Sicurezza
Incidente durante l'immersione a Capraia, embolia per un sub: è grave
L'uomo, 72 anni, è stato soccorso e trasportato prima in porto e poi a bordo dell'elisoccorso Pegaso a Firenze per essere curato in camera iperbarica
CAPRAIA ISOLA. Incidente nella mattina di venerdì 27 agosto al largo dell'isola di Capraia, dove un sub ha avuto un malore in seguito a un'embolia. L'uomo, 72 anni originario di Milano, si è immerso con la propria attrezzatura subacquea insieme ad altri appassionati in compagnia dell'istruttore del Diving Center.
Secondo una prima ricostruzione, quando l'uomo si trovava a circa sei metri di profondità il gav, il giubbotto gonfiabile usato dai sub acquei per controllare le fasi della riemersione, si sarebbe inceppato riempendosi in pochi secondi e innescando l'effetto palloncino che ha fatto riemergere il settanduenne senza effettuare la necessaria decompressione durante la risalita. Per fortuna, i soccorsi sono stati immediati da parte dell'istruttore del Diving che ha usato l'ossigeno per stabilizzare il sub acqueo.
"La situazione era molto grave. Con quella manovra - raccontano i soccorritori - lo ha salvato". Dal punto dell'immersione la barca è rinetrata in porto dove il settanduenne è stato stabilizzato dal medico e dai volonatri della Svs che in estate effettuano il servizio sull'isola. Poi il volo a bordo dell'elisoccorso Pegaso a Firenze dove il sub è stato curato nella camera iperbarica per stabilizzare i livelli di ossigeno nel sangue.
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