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Dramma in piazza Magenta: marittimo di 46 anni trovato morto in casa
L’allarme lanciato dal padre che non lo sentiva da cinque giorni. Inutili i soccorsi, i carabinieri stanno effettuando accertamenti per capire le cause
LIVORNO. I genitori non lo sentivano da cinque giorni. Per questo nel primo pomeriggio di giovedì 26 agosto, il padre preoccupato ha dato l’allarme ai vigili del fuoco. Quando i pompieri hanno aperto la porta dell’appartamento in piazza Magenta hanno fatto la drammatica scoperta. Il corpo di Paolo Becucci, 46 anni compiuti a febbraio, professione marittimo, in servizio a bordo della Liburna, la nave della Toremar che fa la tratta Livorno-Capraia, era nella camera da letto. Inutile qualsiasi tentativo di soccorrerlo.
Molto probabilmente infatti, il decesso risalirebbe ad alcuni giorni fa. Sulle cause, gli accertamenti dei carabinieri nel nucleo radio mobile sono ancora in corso. Del ritrovamento del cadavere è stato informato anche il pubblico ministero di turno Pietro Peruzzi che per il momento ha chiesto alcune verifiche agli investigatori riservandosi di disporre l’autopsia. È possibile – si tratta di una delle ipotesi – che il marittimo abbia avuto un malore mentre era in casa senza avere la possibilità di chiamare aiuto.
Originario di Colle Val D’Elsa, in provincia di Siena, lascia un figlio, i genitori, gli amici e i colleghi con cui fino alla scorsa settimana ha lavorato all’interno del bar del traghetto. «Si tratta – spiega un investigatore – di una storia di solitudine». Al momento – visti gli accertamenti da parte dei carabinieri – non è possibile ipotizzare la data del funerale che molto probabilmente si svolgerà nei prossimi giorni.
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