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Tragedia ad Antignano, muore d'infarto nel suo appartamento a 76 anni: "Un uomo buono"
Livorno: un vicino di casa ha chiamato il 112, ma all'arrivo dei soccorritori purtroppo per l'uomo non c'era più niente da fare
LIVORNO. Tragedia in via Cinelli, ad Antignano, dove un uomo di 76 anni è morto all'interno del suo appartamento stroncato da un infarto improvviso. Caduto a terra e dopo aver cercato di attirare l'attenzione battendo sul pavimento con un bastone, un vicino di casa che aveva le chiavi dell'abitazione, Luciano Barbensi, ha aperto la porta ed è entrato all'interno, trovandolo ancora vivo. Poi, purtroppo, il decesso. Prima dell'arrivo dei soccorsi. La vittima si chiama Giovanni Musacchio e abitava da solo.
Non è bastata la chiamata immediata al 112, con l'ambulanza della Svs di via San Giovanni giunta in nove minuti. All'ingresso in casa dei soccorritori, infatti, l'anziano era già morto. A niente è valso l'arrivo del medico del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. La salma è stata subito restituita ai familiari.
"Un uomo buono", così lo ricorda Luciano Barbensi, che aveva un ottimo rapporto con lui: "Per tutti noi era "Giannino" - racconta - e se non lo vedevo per un giorno, lo chiamavo al telefono o gli citofonavo. Così ho fatto anche lunedì sera, ma lui non rispondeva. Così sono entrato all'interno, l'ho visto cosciente, poi purtroppo è morto poco dopo".
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