Il Tirreno

Livorno

Irene regina di bellezza in città a Vittoria la fascia di Miss Tirreno

Simone Fulciniti
Irene regina di bellezza in città a Vittoria la fascia di Miss Tirreno

Serata finale del tradizionale concorso con esibizioni e sfilate alla terrazza Mascagni  La giuria, dopo aver ascoltato le interviste delle ragazze, ha espresso le sue preferenze

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Simone Fulciniti

livorno. Irene Biagetti, 17 anni, bionda, studentessa liceale e atleta (velocista della Libertas Unicusano), vince l’edizione numero 31 del concorso Miss Livorno. E lo fa superando uno stuolo di agguerrite concorrenti, tutte decise a mostrare il loro lato migliore sulla passerella costruita per l’occasione, come costola della splendida terrazza Mascagni.

Una serata pirotecnica, impeccabilmente organizzata dallo staff della Cronosax e amabilmente presentata da un duo di sicuro affidamento: Alberto Bucci (in arte Alby), ormai colonna portante della manifestazione, insieme a Samantha Cannas, elemento di spicco dell’agenzia Arte e Moda di Massa.

Una serata che è anche stata una occasione di socialità in una notte d’estate.

Prima dell’inizio della sfida di bellezza, un'introduzione emozionale, con l’inno nazionale cantato da Maria Maddalena Adorni (direttrice artistica del concorso), mentre sul mega schermo scorrono le immagini dei meravigliosi eventi sportivi dell’estate, dove i colori azzurri hanno dominato la scena e il tricolore è sovente sventolato sul gradino più alto del podio.

Poi si accendono i riflettori sulle 23 concorrenti, con la prima sfilata in abito da sera, che loro stesse hanno scelto. Una cosa è chiara fin da subito, per la giuria la scelta non sarà per nulla facile. Le finaliste hanno tutte almeno una sfumatura per la quale varrebbe la pena dar loro la preferenza. In platea tante persone si godono lo spettacolo, comodamente sedute a distanza di sicurezza.

Sicurezza appunto: nel contesto della manifestazione è chiaro l’impegno in questo senso: anche le aspiranti miss indossano la mascherina, e la tolgono solo in occasione della sfilata. Tanti ragazzi seguono i vari passaggi dietro le transenne e non fanno mancare il loro supporto morale alle “bimbe”. Dalla professionalità di chi sfila, si capisce quanto lavoro e impegno ci sia dietro a questa finale.

Chiusa la prima parte si prosegue sulle note musicali e Greta Parra incanta il pubblico cantando un pezzo della Rappresentante di lista. Poi c’è una coinvolgente esibizione delle sette ragazze “Latin Style” del Dance Master Studio, partner dell’evento. E arriva il clou, la sfilata in costume da bagno: ma prima una breve intervista dei conduttori, per conoscere meglio le varie individualità. Qui si scopre che dietro quelle indiscutibili bellezze, ci stanno passioni, sogni, progetti. La meraviglia di chi va dai 16 ai 19 anni di età, quando, come cantava Guccini “è tutto ancora intero... è tutto chi lo sa”. A questo punto il patron Riccardo Rossato passa dai giurati a ritirare le cartelline: è l'ora di tirare le somme. Il tempo per una brillante esibizione di arti marziali targata Zen Club, con varie tecniche di combattimento e tocca al défilé fashion, con le gli abiti proposti Italian Urban, la nuova collezione.

Un medley di canzoni interpretate da Ginevra Perullo e il programma arriva al momento della verità. Prima vengono assegnate le tante fasce che rappresentano gli sponsor, tra queste quella del Tirreno, vinta dalla giovanissima Vittoria Diop, consegnata da Maurizio Silvestri, insieme a uno zainetto con alcuni libri griffati dal nostro giornale.

Infine si apre la busta principale e alla presenza delle miss degli ultimi cinque anni, compresa l’uscente Chiara Gai, viene incoronata Irene Biagetti. Un momento esaltante per la neo eletta reginetta, tra luci, colori, fuochi e un mare di applausi.

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