Il Tirreno

Livorno

per visitatori e accompagnatori 

Obbligo di green pass anche per entrare dentro l’ospedale

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Scatta l’obbligo di green pass per poter accedere all’ospedale come visitatori o accompagnatori.

Da oggi il personale addetto alle postazioni di pre-triage di pronto soccorso e al check-point posizionato all’ingresso delle strutture sarà quindi tenuto a verificare che ciascun visitatore o accompagnatore sia in possesso della certificazione verde Covid 19, ad integrazione dei controlli già in essere come quello della temperatura, dell’igiene delle mani e del motivo dell’accesso.

«Si tratta di una misura che applica le disposizioni nazionali in tema di limitazione della diffusione del contagio da coronavirus a tutela della salute collettiva e in particolare dei malati e dei luoghi sensibili come le strutture sanitarie», spiega l’Asl.

Come noto il rilascio del green pass avviene dopo la somministrazione della prima dose di vaccino (validità dal 15° giorno e per 9 mesi dal completamento del ciclo vaccinale), dopo la guarigione dall’infezione da Covid 19 (validità 6 mesi), dopo l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo (validità 48 ore).

Per quanto riguarda la visita ai ricoverati il familiare deve essere autorizzato dal direttore o coordinatore della struttura. Ogni paziente ricoverato può ricevere un solo visitatore per ciascun turno di visita durante le consuete fasce orarie di accesso (indicativamente 12. 30-13. 30 e 18. 30-19. 30), con accesso di un solo visitatore alla volta per stanza di degenza per non più di 15 minuti secondo le indicazioni della struttura.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini