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Livorno

Inversioni a U, il presidente dell'Aci di Livorno: «Quasi sempre causa di incidenti»

Stefano Taglione
Un furgone durante un'inversione a U davanti all'ex ippodromo Caprilli
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Un furgone durante un'inversione a U davanti all'ex ippodromo Caprilli

Secondo il responsabile Marco Fiorillo «ben vengano i controlli e le sanzioni per queste manovre pericolosissime»

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LIVORNO. «Le inversioni a U sono infrazioni pericolosissime. Basti pensare, lo dice una statistica nazionale dell’Aci, che nell’80 per cento dei casi provocano incidenti. In alcuni casi anche molto gravi. Ben vengano le sanzioni, perché il cittadino deve capire che si creano situazioni pericolosissime».

A sottolinearlo è il presidente provinciale dell’Automobile Club Italia di Livorno, Marco Fiorillo. Il responsabile della delegazione labronica parla all’indomani dell’articolo del Tirreno in cui si ripercorrono gli ultimi controlli sul Romito da parte della polizia municipale, che ha sanzionato 33 persone per aver parcheggiato con l’auto in senso contrario (attraversando quindi la doppia striscia continua che c’è su via del Littorale e immettendo contromano sull’altra corsia) e una trentaquattresima colta in flagrante mentre concludeva una pericolosa inversione a U nei pressi di una curva, accertamento che ha comportato la sospensione della patente per tre mesi e 84 euro di multa (41, invece, per coloro che hanno posteggiato la macchina contromano).

Fiorillo plaude ai controlli degli agenti locali, che si sono occupati delle sanzioni dell’ultima settimana, e chiede addirittura più multe: «Capisco che sia molto difficile cogliere in diretta questo malcostume – spiega – visto che bisogna essere lì per contestarlo, ma certamente un maggior utilizzo della pattuglie sul Romito e sul lungomare non guasterebbe. Il problema non riguarda solo via del Littorale, ma anche Antignano. Sa quanti automobilisti mi capita di vedere attraversare la doppia striscia continua per parcheggiare? Purtroppo tanti... vedono le strisce libere, attraversano incuranti e magari dietro c’è un motorino, il cui conducente frena all’improvviso per evitare l’impatto. Il tutto quando basterebbe fare la rotatoria più avanti e tornare indietro. Meglio perdere il posto, che provocare un incidente potenzialmente anche grave».

Il presidente livornese dell’Aci rimarca che «l’Automobile Club è dalla parte degli automobilisti, ma di quelli che rispettano le regole». E spiega come mai secondo lui sono proprio le inversioni a U a provocare molto spesso una gran quantità di incidenti a Livorno. «Il problema di queste manovre – conclude – è la loro velocità. Sono improvvise, chi segue l’auto o se la trova di fronte non ha il tempo di frenare. Non ci sono avvisaglie, tempi per rendersi conto della pericolosità. Semplicemente gli automobilisti o le persone in scooter se ne accorgono quando l’altro conducente è nel pieno svolgimento dell’inversione. Per questo sono pericolosissime e non vanno assolutamente fatte».

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di Redazione web