Gioco
Gli operai acrobati con le funi “volano” sui bagnanti a Calignaia
L’operazione di messa in sicurezza avviato dopo il distacco di alcuni calcinacci dovrebbe concludersi a metà della prossima settimana meteo permettendo
Gianni Tacchi
LIVORNO. Da una parte gli operai che lavorano sulla fune e portano via secchi pieni di calcinacci, dall’altra i bagnanti che prendono il sole, guardano incuriositi i lavori e fanno un tuffo. È lo strano post-Ferragosto a Calignaia, dove sono in corso i lavori di messa in sicurezza del ponte dopo il distacco - a inizio mese - degli intonaci e del copriferro corroso dal tempo. Un intervento urgente, cominciato mercoledì mattina e destinato ad andare avanti fino a metà della prossima settimana: gli operai fanno sapere che potrebbe esserci qualche ritardo solo in caso di maltempo, perché «con il vento non possiamo lavorare sulla fune».
I lavori sono curati dall'Anas, visto che l'Aurelia fa parte della sua rete stradale, e sono stati affidati alla ditta genovese EdiliziAcrobatica, presente anche a Livorno con la sede sul viale della Libertà. Attualmente sono due le aree interdette a Calignaia, una a nord e l'altra a sud della "spiaggetta" centrale, come stabilito dall'ordinanza del sindaco Luca Salvetti dopo la caduta dei primi calcinacci e dopo il sopralluogo con la Protezione civile, i vigili del fuoco e l'Anas. In particolare l'intervento è cominciato sul lato sud, «dove in questi giorni - comunica l'azienda che sta portando avanti i lavori - il gestore di Calignaia Marematto è stato molto attento a far rispettare il transennamento per la sicurezza di tutti». Discorso diverso sul lato nord, dove gli operai si sposteranno nei prossimi giorni: qui diversi bagnanti non stanno rispettando il divieto, che comprende anche un tratto del percorso pedonale, e anche ieri mattina erano fra gli scogli e l'area transennata. «Ci stiamo occupando della messa in sicurezza degli elementi orizzontali e verticali del ponte - fa sapere EdiliziAcrobatica - si tratta di togliere le parti pericolanti dopo il distacco degli intonaci e del copriferro. Noi lavoriamo esclusivamente con la fune, siamo presenti in tutta Italia e da qualche tempo anche in Francia e Spagna».Gli operai si calano con la fune e intervengono dalle 7 alle 15: tolgono il cemento deteriorato, trattano il ferro scoperto, mettono in sicurezza il ponte. Per ora non ci sono stati altri transennamenti e divieti di balneazione, tanto che la "spiaggetta" è libera, ma dall'amministrazione comunale spiegano che «potranno essere interdette ulteriori porzioni di costa». Naturalmente per l'incolumità dei bagnanti, ma comunque si tratterebbe di limitazioni temporanee con il ripristino - a fine giornata - delle due interdizioni stabilite dall'ordinanza del sindaco. E la viabilità? Al momento non sono previste modifiche lungo il tratto interessato. «Dopo questi lavori di messa in sicurezza - chiudono dall'azienda EdiliziAcrobatica - l'Anas dovrebbe fare ulteriori interventi di ripristino sul ponte di Calignaia».
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