Gioco
La magica estate Mayor Von Frinzius tra piazze, fortezze e l’isola di Gorgona
La compagnia protagonista delle scene livornesi con grande successo. E ora si programma la tournée
Simone Fulciniti
LIVORNO. Non si può certo dire che sia stato un agosto di tutto riposo per la compagnia Mayor Von Frinzius. La “banda” di Lamberto Giannini infatti, dopo il successo del nuovo spettacolo Augenblick, ha inanellato una serie di perle, molto differenti come spirito e genere, sfociate nel trionfo di “In fondo a destra”, testo che ha saputo esaltare gli spettatori presenti in Fortezza Nuova. «Un mese incredibile - dice Giannini - perché siamo partiti col terrore di non poter fare teatro a causa del Covid. E quindi non abbiamo detto no a nessuna proposta ed è stata una mossa vincente perché ha aperto la strada a un sacco di esperienze diverse. Dopo Augenblick, potevamo essere soddisfatti, lo spettacolo era andato benissimo, invece ci siamo gettati in un lungo percorso parallelo di altre imprese. E ci siamo confortati con terreni diversi da quelli che abitualmente pratichiamo». A partire dalla partecipazione al Mascagni Off, con uno spettacolo dal titolo simpaticissimo: “Mascagni e le infradito”, in Fortezza Vecchia, tributo in cui le musiche del grande maestro livornese hanno accompagnato i testi del regista Giannini, tutti introdotti da un irriverente Massimiliano Silvestri, da Irene Morini e Andrea Benassi nel racconto delle parti più importanti della sua straordinaria biografia. Con la mitica figura dell’esperto musicologo, che non risponde a nessuna domanda. Il 6 agosto invece, sul prato di Piazza Garibaldi, una replica ridotta di “Augenblick, non ora”, in uno spazio del tutto diverso e per questo stimolante per il regista che ha potuto sbizzarrirsi con le luci di scena, sfruttando la statua di Garibaldi come palco per i suoi attori. «Poi - prosegue Giannini - abbiamo avuto un momento magico in Gorgona. L’opportunità per fare una lezione aperta con i detenuti: ci hanno raccontato le loro storie e noi successivamente le abbiamo messe in scena. La cosa bella, in questo caso, è stata proprio la luce negli occhi degli attori. E scoprire che chi è di fronte a te è un uomo come te e ha un vissuto. I detenuti ci hanno accolto meravigliosamente, così come l’associazione Amici di Valerio. Ci siamo sentiti importanti e in grado di lasciare un segno». Il tempo per una replica straordinaria del “cult” Up & Down, insieme a Paolo Ruffini, in Fortezza Nuova (un momento che mancava da inizio 2020), che è arrivato l’autentico momento catartico della stagione. La messa in scena, sempre in Fortezza nuova, di “In fondo a destra”, lo spettacolo che ha spiazzato tutti per la sua originalità e la semplicità con la quale ha raccontato momenti fondamentali della recente storia d’Italia. In scena tre attrici formidabili (Emma Titomanlio, Giuditta Novelli, Marika Favilla), che con capacità camaleontiche hanno vestito i panni di coloro che hanno saputo muovere i fili del nostro paese in una fase di grandi cambiamenti. Partendo da Cavour, per arrivare a Silvio Berlusconi. Una galoppata tra vicende a volte ironiche, a volte commoventi, come la parte dedicata al rapimento e al susseguente omicidio di Aldo Moro, nel 1978, tra ricordo e riflessione. In scena anche Lamberto Giannini, nella veste di narratore e un irresistibile Federico Parlanti in quello di guastatore. Adesso i Mayor hanno lo sguardo rivolto a futuro, con alcune serate già segnate sul calendario: Ascoli, Pisa, Puglia, e dulcis in fundo il festival di Monza. E sui social c’è anche l’invito a partecipare del campione Giorgio Chiellini. Cosa chiedere di più?
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