All’istituto Vespucci-Colombo il campus inglese si fa in città
LIVORNO. Si chiama High school campus: per l’istituto Vespucci-Colombo si è trattato di una prima volta, in collaborazione con il centro linguistico Agorà. E se, da una parte, il covid ha bloccato le consuete esperienze di soggiorni didattici all’estero, dall’altra la scuola guidata da Francesca Barone ha proposto ai suoi ragazzi una settimana di full immersion nella lingua inglese, rimanendo a Livorno.
Così 20 studenti in età compresa tra i 14 e i 18 anni hanno partecipato a una molteplicità di attività in lingua inglese, sotto la guida di quattro tutor, Greta, Thomas, Stephan e Michael, tutti di nazionalità diverse (irlandese australiana e statunitense). Per una settimana hanno vissuto insieme, dalle 9 del mattino fino alle 17 e condividendo pasti e decisioni, nella struttura di via S.Gaetano. Socializzazione, scambio, coinvolgimento, l’apertura, senso di unione: ben presto, una volta rotto il ghiaccio, nei ragazzi e si è sviluppata un’atmosfera piacevole, inclusiva, divertente e attiva. Con l’obiettivo primario di imparare, applicare, usare la lingua inglese divertendosi e senza paura di sbagliare. Il programma della settimana è stato vario in tutte le sue forme: ha saputo coniugare in maniera equilibrata poche nozioni teoriche ad attività pratiche. I ragazzi hanno alternato momenti ludici a lezioni di teatro, danza, sport, musica, video-making, fotografia, storytelling, mindfulness, insegnamento cooperativo, cultura straniera e attività ricreative. I tutor hanno saputo tirare fuori da ognuno tante doti nascoste, abbattendo le insicurezze, le timidezze e soprattutto creando spirito di gruppo, tutto rigorosamente in Inglese. «Abbiamo constatato – dicono dall’istituto – che l’esperienza è andata ben oltre le più rosee aspettative».
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