Italia
Un libro su Scarpelli targato Erasmo Edizioni
LIVORNO. Un nuovo titolo va ad aggiungersi a quelli in catalogo di Erasmo Libri, la casa editrice fondata da Franco Ferrucci nel 2004. È stato infatti pubblicato a luglio, per le Edizioni Erasmo l’ottavo volume dei Quaderni di Storia del cinema, collana diretta da Massimo Ghirlanda, dal titolo “Furio Scarpelli, pennello, china e macchina da scrivere”, a cura di Sabrina Perucca, Alberto Sarasso e Giacomo Scarpelli.Il volume rende omaggio a uno dei grandi sceneggiatori del cinema italiano, noto per aver lavorato in coppia con Age, ma non solo (I soliti ignoti, La grande guerra, I compagni, L’armata Brancaleone, C’eravamo tanto amati, La famiglia, Il postino…). Quella che oggi viene pubblicata è una nuova e pregevole opera postuma, che ci offre l'occasione di apprezzare ancora meglio l'universo di un autore che continua a parlarci per immagini. “Furio Scarpelli – scrive Sabrina Perucca – aveva una grande passione, il disegno, così forte da permeare tutte le sue attività. Quando si accostava a un nuovo progetto, un’idea di un nuovo film o di un libro, ecco che prima di tutto comparivano le immagini”. E il figlio Giacomo sottolinea: “Ora che è suonato il centenario della nascita e sono dieci anni che è venuto a mancare, continuano a uscire racconti, romanzi e film a sua firma, ma appaiono anche testimonianze di quella che fu la sua seconda professione, il disegno, iniziata ancora prima”.
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