Gioco
Fuochi d’artificio per ricordare Alessandro Costantini, morto a 18 anni in scooter
Livorno: il ragazzo - soprannominato "Secco", perse la vita in un incidente tre anni fa lungo viale del Risorgimento. Lì è stato omaggiato
LIVORNO. Striscioni e fuochi di artificio, su viale del Risorgimento, per ricordare Alessandro Costantini a tre anni dalla sua morte dopo un incidente stradale. L’iniziativa è stata organizzata dai suoi amici nella tarda serata fra venerdì 13 e sabato 14 agosto, proprio alla recinzione di fronte alla chiesa dei Salesiani.
«Secco vive», si legge su uno striscione. «Ci sarà sempre un po’ di te nei nostri cuori», è il contenuto di un altro appeso. Poi i fiori. L’iniziativa è stata denominata “Terzo memorial Alessandro Costantini”. Il ragazzo morì a 18 anni esattamente tre anni fa, scontrandosi in scooter contro un’auto in sosta proprio su viale del Risorgimento. Ha lottato come un leone per due giorni, ma dopo due giorni purtroppo è stato strappato all’amore dei genitori e di tutti i suoi amici. Che anche quest’anni, con le lanterne e i fuochi d’artificio, lo hanno ricordato a tre anni da quella tragica notte che lo ha portato via per sempre. Ma non nei ricordi di chi gli voleva bene.
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