Gioco
Sul piatto 700mila euro «Protti? Mai dire mai»
Livorno. I progetti erano e sono «tutti seri» per questo il sindaco Luca Salvetti auspica, perché no, a una collaborazione futura per «un Livorno ancora più grande. Toccafondi non ha chiuso la porta». Ora però l’ex patron del Prato si sta concentrando sulla stagione che verrà perché i tempi sono strettissimi. «42 anni di calcio tra i professionisti senza penalizzazioni. Ha lasciato Prato con 40 mila euro in banca, mica come successo a noi. Il budget? 700 mila euro per l’Eccellenza a salire per le categorie sopra», dettaglia il sindaco. Tradotto: il futuro prossimo si chiama Toccafondi, a lui il compito di riportare, grazie alla sua esperienza (e disponibilità economica), il calcio amaranto tra i professionisti, primo step. Dopodiché, vista la bontà dei progetti che sono arrivati al Municipio, il primo cittadino si sente di caldeggiare una collaborazione futura, anche con gli imprenditori livornesi e il broker italo brasiliano.
Dalle carte al cuore: «Dobbiamo toglierci da questa categoria rimboccandoci le maniche come abbiamo fatto in passato, sempre a testa alta», rivendita Roberto Tancredi, mentre qualcuno fa un nome che a Livorno difficilmente incassa risposte indifferenti e distaccate. Quello di Igor Protti per cui Salvetti lascia la porta più che aperta. «In società? Io e Igor ci sentiamo tutti i giorni», risponde Osvaldo Jaconi. Una coppia che per la tifoseria amaranto fa rispolverare ricordi dolcissimi, fatti di vittorie e giornate indimenticabili, come quella di Treviso di 19 anni fa: entrambi in campo, il numero 10 e il “Vodz”.
L.B.
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