Gioco
Rimedi, leggende e miti dagli Egizi fino a Mary Shelley
Il corallo si conosceva dal 3 mila a.C. per gioielli e monili. Plinio il Vecchio narrava che le spade dei Galli erano ornate con corallo rosso. Molti lo credevano miracoloso come la storia di Antonio, nobile romano, convinto dall’amante a ingerire palline di corallo immerse in aceto per evitare le disgrazie. Per Ovidio, il corallo nasce dal sangue d’una medusa decapitata da Perseo, con le gocce cadute nel mare diventate cristalli. Nel Medioevo era usato contro le crisi epilettiche, gli incubi, le malattie infantili. Nel 1800, sulle colline di Montenero, Mary Shelley, moglie del poeta, dopo una vita travagliata con la perdita di sei figli poco dopo la nascita, fu convinta dalla cameriera a farsi confezionare da una esperta corallaia un pendente e una corona di grani di corallo da appendere alla culla.
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