Gioco
Senza stipendi da quattro mesi «Come lavoratori di serie B»
LIVORNO. «Vogliamo mettervi al corrente che i nostri compensi non sono stati pagati per 4 mesi, cioè dal marzo di quest’anno fino alla fine della stagione del 30 giugno. Ciò nonostante tutti noi abbiamo continuato a mettere a disposizione del Livorno Calcio il nostro lavoro che sia quello di autista, di medico, di allenatore o preparatore, di massaggiatore o di segretaria. Tutto questo con grande difficoltà dovuta prima all'emergenza Covid-19 e in seguito alle problematiche societarie, ma senza mai farci prendere dallo sconforto». Inizia così la lettera che il collaboratori del settore giovanile e della scuola calcio dell’as Livorno hanno inviato alla società. «In questa stagione 2020/2021 abbiamo portato avanti 4 campionati, anche con buoni risultati, prima di tutto il campionato Primavera 3, poi gli Allievi Nazionali Under 17, e infine fino al 30 Giugno i campionati Under 14 e Under 13. In questo periodo difficile nessuno ha mai parlato del nostro lavoro che per i più sembra non esistere, non siamo mai stati nominati dai tifosi o dalle autorità e neppure dalla società». E ancora: «Non vogliamo fare polemiche inutili o strepitare come altri, infatti da noi non avete mai sentito alzare la voce, abbiamo continuato a fare il nostro lavoro che era di aiutare i nostri ragazzi nella loro crescita sportiva, ma adesso non ci sembra più giusto continuare a stare zitti».
E concludono: «Quello che chiediamo di essere equiparati nei pagamenti ai dipendenti della sede che nonostante tutte le problematiche comunque hanno ricevuto i loro stipendi perché non ci sentiamo collaboratori di serie B poiché con il nostro lavoro abbiamo contribuito nella società e perché per alcuni di noi questi soldi sono un contributo importante nell’economia della famiglia specialmente in questo periodo storico così difficile».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
