Il Tirreno

Livorno

Moletto solidale tra musica e pesca E il piccolo Nicola salva una tartaruga

S.M.
Moletto solidale tra musica e pesca E il piccolo Nicola salva una tartaruga

Ad Ardenza con i cori Monday Girls e Spring Time di Grasso I soldi raccolti andranno all’associazione Sport Insieme

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LIVORNO. «Siamo fatti di acqua di mare; a volte di onde e tempesta», scrive Stefano Pellegrini, segretario del Moletto di Ardenza. Ed è qui che è “andata in scena” una giornata benefica fatta di pesca, musica, aperitivo, bambini, emozioni. E poi il colpo di scena, con tanto di salvataggio di una tartaruga che si era impigliata in un sacco di iuta, ad opera di un bimbo, Nicola Fantolini, che ha vinto la gara di pesca.

La manifestazione è stata curata da Flavia Bertolli, consigliera della Fondazione Carlo Laviosa.

«Collaborare con Stefano Pellegrini, è stato facile, divertente e di grande soddisfazione” – racconta Bertolli– Penso che l’unico senso che possa avere la nostra ultra fugace presenza nella vita, sia entrare in contatto con i nostri simili e dissimili al fine di creare relazioni di reciproco sostegno». E aggiunge: «La Fondazione mi permette di operare in questo senso».

Parole e tramonto che hanno fatto da cornice alla serata benefica vista mare. La mattina si era svolta la gara di pesca della Fipsas, molta la partecipazione allo scopo di condividere un momento in mare: c'erano padri e figli, amici e appassionati di pesca, tra gli altri, anche il presidente della società Sport Insieme, Claudio Rigolo, in gara insieme a Stefano Pellegrini.

La gara ha preceduto di un giorno la regata del Moletto in Festa e durante la regata, l'equipaggio della barca della giuria ha salvato una tartaruga che si era impigliata in un sacco di iuta.

È stata liberata ed è tornata a nuotare. Il vincitore è Nicola Fantolini, ha cinque anni e mezzo, ed è un bambino molto curioso, che, «da quanto era contento di partecipare alla gara di pesca – racconta il nonno – la sera prima non riusciva neanche a dormire. La gioia che aveva quando abbiamo portato il pescato dai giudici e ci hanno detto che avevamo vinto, era incontenibile e soprattutto la sera quando ci hanno premiato. Credo che questa giornata Nicola la ricorderà per sempre e questo vale anche per me che ho visto mio nipote così felice. Ringrazio la Fondazione Carlo Laviosa per l'organizzazione e la serata bellissima che ha proseguito con l'aperitivo e poi la musica». La sera, dopo la premiazione della gara di pesca, si sono esibiti due gruppi canori al femminile, Spring Time e Monday Girls, diretti dal Maestro Cristiano Grasso.

«La serata è stata speciale: una serata incentrata sulle relazioni, sull'abbattimento delle barriere, sull' inclusività, quella vera – dichiara il maestro – Io con i miei cori sono stato onorato di poter fare da collante fra questo mondo e il pubblico, creando una cornice che dalla passeggiata finiva letteralmente in mare accanto a noi. Sarò ben lieto di partecipare ancora a queste iniziative davvero uniche».

Adesso, in previsione anche della prossima apertura del nuovo spazio sugli scali D'Azeglio, la Fondazione Carlo Laviosa vuole esser promotrice di manifestazioni tese a migliorare la coesione sociale, l'espansione e la circolazione delle idee. Questa volta con lo sport, ma prossimi i appuntamenti saranno sempre all'insegna della cultura e della socializzazione.

Per l'evento sono state anche confezionate delle magliette con il logo del Moletto di Ardenza che sono state messe in vendita per l'occasione. I proventi sono andati all'associazione Sport Insieme (associazione sportivo dilettantistica diversamente abili Onlus) presieduta da Claudio Rigolo. «Sono stati raccolti circa 800 euro che serviranno ad acquistare un sup e una canoa accessibili ai diversamente abili», chiudono gli organizzatori.

S.M.

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