Sicurezza
Caprilli, sei premi: Coppa del Mare il clou
Ecco il programma, la corsa più attesa vale 24.200 euro. Domani alle 10,30 le prove su pista decisive per il sì dei fantini
Andrea Rocchi
LIVORNO. C’è il programma per l’apertura di Ferragosto. Con una Coppa del Mare, ultima di sei corse, che vale 21.200 euro. C’è il decreto protocollato con numero 359290 del 6 agosto firmato dal direttore generale del Mipaaf Oreste Gerini che autorizza l’assegnazione di una giornata all’ippodromo Federico Caprilli. C’è il nulla osta dell’organismo tecnico. C’è una giornata di prove fissata per lunedì alle ore 10,30, organizzata dalla Sistema Cavallo Srl, che consentirà di testare la pista dopo le polemiche di questi giorni. E c’è, soprattutto, il grande punto interrogativo di fantini, proprietari e allenatori che dovranno sciogliere il nodo sull’agibilità della pista e decidere se correre o meno. Col fronte che potrebbe addirittura dividersi.
Nell’ambiente, ieri, circolavano sensazioni diverse. Un ammorbidimento delle posizioni degli allenatori, più dura invece la resistenza dei fantini. In ballo, fanno presente le associazioni, c’è la sicurezza. «Si vuole correre ma in condizioni di piena agibilità», dicono, rammentando i casi di chiusure di impianti come San Rossore e Sassari proprio per motivi di sicurezza. Di diverso avviso, dal Comune di Livorno, si fa notare lo sforzo fatto per rimettere in funzione il Caprilli a tempo di record e si replica che la pista e la struttura hanno già avuto un nulla osta dall’organismo tecnico del ministero. Tuttavia i rappresentanti delle associazioni hanno dato in questi giorni ampi segnali di mal digerire quelli che ritengono diktat da parte della politica (a livello nazionale c’è un’attenzione bipartisan, Pd-Lega, sulla riapertura dell’ippodromo livornese). Intanto la marcia verso la ripresa delle corse, seppur condizionate da tanti ostacoli, va avanti. E venerdì sera è uscito il programma di gare di Ferragosto suddiviso in sei premi.
Non in ordine di disputa molto probabilmente il 15 agosto si potrà assistere al Premio Montenero, corsa ad handicap con un montepremi di 8.800 euro su una lunghezza di 1.350 metri aperta a cavalli di tre anni. Il Premio Ardenza, invece, un altro handicap da 8.800 euro su 1.950 metri per cavalli di tre anni ed oltre. Ed ancora, il Premio Antignano, handicap di minima (4.400 euro) su 1.350 metri per cavalli da tre anni e oltre. Il Premio Coteto, handicap di minima su 2.250 metri per cavalli da tre anni oltre (4.400 euro); il Premio Salviano, una handicap ad invito su 1.500 metri per amazzoni (4.500 euro). E, infine, la corsa più attesa, la Coppa del Mare (giunta alla sua 76esima edizione), handicap principale che vale 24.200 euro. Si correrà su una distanza di 2.250 euro per cavalli da tre anni ed oltre. Oggi all’interno del Caprilli si stanno ultimando quei lavori necessari per correre in sicurezza ed in un ambiente confortevole (fantini ed allenatori, martedì scorso, avevano contestato anche la preparazione dei locali che ospitano gli atleti). E si conta di essere pienamente funzionali per i prossimi giorni.
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