Gioco
Appello del sindaco agli imprenditori per il nuovo Livorno: «Ora fatevi avanti, c'è tempo fino a martedì»
Alcuni gruppi sarebbero interessati, ma serve la svolta. Salvetti: «Due certezze: il nome della squadra e lo stadio Picchi»
LIVORNO. «È una corsa contro il tempo. Abbiamo pochissimi giorni per riuscire a compiere un miracolo, perché iscrivere la squadra con così poco margine equivarrebbe a questo». Ha esordito così, il sindaco Luca Salvetti, davanti ai giornalisti e alcuni rappresentanti del tifo, al Cisternino di Città, dove il primo cittadino ha voluto delineare i prossimi passaggi per avere una squadra che rappresenti Livorno nella prossima stagione sportiva.
«Una volta che la Covisod ha dato parere negativo sulla domanda d’iscrizione dell’AS Livorno Calcio – spiega – il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina mi ha chiamato per invitarmi a continuare il percorso intrapreso già da giorni. È bene chiarire che stando al regolamento il Livorno dovrebbe ripartire dalla Terza Categoria, ma noi attraverso una lettera abbiamo chiesto proprio a Gravina di poter iscrivere la nuova società in Serie D, o al massimo in Eccellenza, in base alla storia calcistica della città ed al seguito di tifosi».
Di tempo non ce n’è molto, anzi, ma di cose da fare ce ne sono tantissime. La prima, e più importante, è quella di trovare un soggetto interessato a fare calcio a Livorno che possa prendere in mano il nuovo sodalizio. «Come Comune di Livorno, lanciamo un chiamata a tutti i soggetti interessati a rilevare la nuova società. Chi vuole salvare il calcio a Livorno si faccia avanti. Il termine è per martedì dieci agosto, giornata in cui mi dedicherò a incontrare coloro che si sono proposti, al massimo si potrà arrivare al giorno successivo. Chi avrà intenzione di esporci il proprio progetto sportivo dovrà contattare gli uffici del Comune e poi la proposta verrà valutata da una commissione speciale creata ad hoc per l’occasione. Ne farà parte il sottoscritto, Claudio Puccetti, Osvaldo Jaconi e Roberto Tancredi».
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.40578050:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2021/08/07/news/la-promessa-del-club-magnozzi-per-il-nuovo-livorno-diamo-alla-citta-il-marchio-us-1.40578050]]
Come anticipato ieri dal Tirreno, in questi ultimi giorni il sindaco ha ricevuto telefonate da cinque soggetti, che ovviamente dovranno poi rendere concreta la loro proposta in questi giorni che ci separano dal termine. «Sì, ho già avuto modo di parlare con alcune persone o gruppi interessati. Tra questi ci sono anche dei soggetti livornesi che vorrebbero collaborare e partecipare. La maggior parte di questi sarebbe anche aperta a una collaborazione con un azionariato popolare e con altri imprenditori cittadini nel caso si facessero avanti. Poi c’è da sottolineare che quel soggetto o quella cordata che dovesse essere ritenuta idonea dovrà passare al vaglio della Federazione». Infine, il primo cittadino ha precisato quelli che sono i due paletti messi dall’amministrazione all’interno della procedura esplorativa. Due elementi di cui è impossibile fare a meno. «Il primo riguarda il nome della nuova società che dovrà contenere la parola “Livorno”, con l’augurio che possa chiamarsi Us Livorno 1915 e per questo stiamo continuando a parlare con Enrico Fernandez, proprietario del marchio che con grande sensibilità lo ha messo a disposizione della città. Il secondo riguarda lo stadio Armando Picchi. Il Livorno giocherà all’Ardenza, è la sua casa e lo sarà ancora. I costi? Per la serie D serve circa un milione di euro, in Eccellenza almeno 600 mila. Nella scelta sarà fondamentale, oltre alla solidità economica del soggetto interessato, la sua possibilità di partire da subito con il tanto lavoro di cui c’è bisogno per ricreare la società e la squadra».
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.40573903:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2021/08/06/news/titolo-marchio-imprenditori-e-passione-1.40573903]]
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

