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Livorno

A fuoco la bottega d'arte in via Michon. Il proprietario: «Tanta paura, ma nessun danno»

A fuoco la bottega d'arte in via Michon. Il proprietario: «Tanta paura, ma nessun danno»

È successo nella mattina di sabato 7 agosto. Ancora da chiarire le cause. Il proprietario: «Fortunatamente stiamo tutti bene»

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LIVORNO. Erano da poco usciti per andare nel bar vicino, quando al rientro Massimo Filippelli, noto restauratore di quadri nella sua bottega di via Michon, si è trovato con i figli nella mattinata di sabato 7 agosto di fronte al fumo che proveniva dalla stanza sul retro della bottega. Un incendio, sul quale si sta cercando proprio in queste ore di capire le cause. Subito hanno lanciato l'allarme: sul posto per domare le fiamme ed evitare che l’incendio divampasse nelle altre parti dello stabile, è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco con l'autopompa serbatoio, l’auto scala e il modulo antincendi boschivi.

«Fortunatamente, al di là della paura, stiamo tutti bene e non ci sono feriti. Non ci sono stati danni a oggetti di clienti e di valore, da una prima stima che abbiamo potuto, perché la zona colpita è quella del laboratorio e avevamo qualche cornice e alcuni mezzi del mestiere. Disagio, quello sì, tanto. Ora la stanza coinvolta è inagibile e abbiamo attivato l’iter con una ditta specializzata per il ripristino lunedì; le altre parti del locale, al netto della fuliggine, non hanno subito danni», spiega a poche ore dall'episodio Gabriele Filippelli, figlio d’arte, di Massimo che era sul posto.

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