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il racconto

Babbo, le seme e i nostri eroi Macchiaioli: il Livorno per sempre la prima cosa bella

Andrea Rocchi
Babbo, le seme e i nostri eroi Macchiaioli: il Livorno per sempre la prima cosa bella

Dal sinistro velenoso di Miguel alle “pennellate” di Protti e Lucarelli. La rivalità con Pisa e i racconti al bar dello stadio Diario nostalgico di un cronista tifoso occasionale. E quel 28 aprile del 2002 che segnò la Liberazione dal giogo della C

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Babbo mi portava nella Sud. E mi tirava su, imbracandomi sulle spalle, ai gol di rapina di Scanziani e ai sinistri velenosi di Vitulano. Era la fine degli anni Settanta. In amaranto iniziava il regno di Corasco Martelli. Ricordo che si arrivava in via dei Pensieri su una 128 verde. Babbo, prima di salire in curva, si fermava al bar a comprare le seme. Io mi facevo largo fra...

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