Gioco
Riapre il Caprilli, domenica la prima corsa
Dopo cinque anni di stop via al galoppo, inizio alle 17,30. Ieri l'ok del Mipaaf, oggi l'incontro decisivo con fantini e allenatori
LIVORNO. Domenica 8 agosto alle 17,30 le porte del Federico Caprilli si riapriranno, dopo cinque anni di stop, per la prima riunione di corse al galoppo. La notizia arriva poco dopo le 13, al termine del sopralluogo (il secondo) della commissione tecnica del Ministero delle Politiche Agricole, ambientali e Forestali. C'è l'ok alla pista, che è tornata verde dopo una decina di giorni di costante irrigazione e che già, giorni fa, alcuni addetti avevano testato dichiarandola idonea. C'è il via libera all'impianto. C'è, soprattutto, la soddisfazione del sindaco Luca Salvetti che ha scommesso molto sul Caprilli e che aveva inserito la riapertura dell'ippodromo come uno dei punti fondanti del programma elettorale nel settore turistico-sportivo e su cui è stato poi eletto nel 2019. Ora manca solo l'ok di fantini, allenatori e proprietari che Salvetti incontrerà oggi.«Abbiamo stabilito le prime due giornate di corse - dice Salvetti - partiamo domenica 8 e replichiamo il 15 quando organizzeremo la Coppa del Mare». C'è da vedere se il pubblico risponderà (la domenica pomeriggio col bel tempo molti livornesi sono al mare).
E se su quella data converranno anche gli altri clou delle stagioni ippiche livornesi (il Premio Livorno ed il Criterium), anche perché sembra che dopo le prime due giornate ci sarà uno stop per una ripresa delle corse, probabilmente, con la stagione autunnale. I dettagli organizzativi del calendario e delle riunioni sono in mano alla Sistema Cavallo srl, la società di Follonica che già gestisce l'ippodromo dei Pini e che si è aggiudicata il secondo bando del Comune per il Caprilli peraltro con un solido rialzo (più di 80mila euro a fronte di una base d'asta di 60mila). Il patron della Sistema Cavallo, Silvio Toriello, nei giorni scorsi aveva espresso la volontà di voler puntare molto sull'ippodromo livornese allargando l'offerta di corse non solo all'estate, contando molto anche sulla rinnovata attenzione del mondo ippico e degli organismi dirigenti per la riapertura di un impianto tra i più importanti e suggestivi del panorama nazionale. Lo sforzo della giunta comunale per riqualificare la struttura, dopo un lungo stop, è stato cospicuo (anche finanziariamente) e non esente da polemiche seguite alla scelta di destinare alla rifunzionalizzazione del Caprili 2,3 milioni di euro dall'avanzo di bilancio. Oggi che c'è l'ufficializzazione delle corse al galoppo si completa il piano che prevede anche l'utilizzo dell'ippodromo per l'organizzazione di eventi culturali e di spettacolo (dopo Scenari di Quartiere è in corso la Martingala). L'obiettivo, però, resta quello di mantenere aperto il Caprilli sempre, 365 giorni all'anno. Ed è la sfida più importante e più difficile da giocare visto lo stato di crisi generale in cui versa, nel nostro Paese, il comparto ippico. -
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