La protesta
Opposizioni contro l’ampliamento «Ma l’interesse pubblico dov’è?»
Sorgente (M5S) accusa: «Voi vi assumete oggi una responsabilità politica pesante» Trotta (Potere al Poplo) parla di “atto gravissimo”
LIVORNO. Per Aurora Trotta, consigliera di Potere al Popolo, il via libera a 12mila mq. di commerciale nel Nuovo Centro, a ridosso del Parco Levante, sono “un atto gravissimo”. Perché nuovo cemento, qui, visti anche i precedenti drammatici dell’alluvione del 2017, rappresenta “un pericolo per il territorio”.
Per Stella Sorgente, invece, capogruppo M5S, non si vede “l’interesse pubblico” . Se dalla maggioranza si fa notare che nel 2018, quando si stipula la convenzione, c’erano i pentastellati a governare la città, Sorgente risponde che il piano attuativo scade in quell’anno e che la convenzione era stata siglata con la sospensiva (proprio in considerazione degli studi che il Genio Civile avrebbe dovuto completare sul rischio idraulica dell’area).
«Siete voi – dice Sorgente, rivolgendosi alla maggioranza – che dovete assumervi la responsabilità politica di questo atto». Per sintetizzare, in sostanza: che bisogno c’era? Che interesse c’era? Anche Valentina Barale è contraria. In un comunicato, poi, il gruppo di Buongiorno spiegherà: «Ci siamo opposti, chiedendo (senza avere risposta) quale sia l’interesse pubblico che sottende un’operazione del genere e come sia possibile da una parte spendere decine di milioni di euro pubblici per tentare di mettere in sicurezza il nostro territorio dopo l’alluvione e dall’altra consentire di costruire nuovi enormi volumi in una zona di evidente impatto sull’equilibrio idrogeologico del nostro territorio». Sempre Buongiorno parla di “responsabilità gravissima che questa amministrazione si prende nel portare avanti un progetto nato nel 2008 e purtroppo mai modificato”. Reagisce la maggioranza. La replica, in sostanza, è che questa convenzione che il Comune va a firmare con Le Ninfee srl è importante perché consente di realizzare quella gran parte di opere di urbanizzazione fondamentali.
La sintesi, dopo l’intervento del capogruppo Paolo Fenzi è di Irene Sassetti (Pd), che riprende l’intervento dell’assessora Viviani sottolineando come “il realizzare urbanizzazioni per il doppio del dimensionamento consentito in un’area sprovvista per il 40% di queste opere è già un elemento di interesse pubblico”. —
A.R.
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