Gioco
Nonni e nipotino investiti sulle strisce davanti ai Fiume: cinque feriti in viale Italia, grave 67enne
Coinvolto uno scooter con a bordo due ragazze, trasportate entrambe all’ospedale. Traumi leggeri per il bimbo e la donna
LIVORNO. Stavano attraversando sulle strisce quando uno scooter con a bordo due giovani ragazze li ha travolti. Nonna, nonno e nipotino sono stati trasportati all’ospedale. Lei e il piccolo per escoriazioni. Lui, il 67enne Errico Puccioni, ha sbattuto la testa ed è entrato nella shock room del pronto soccorso in gravi condizioni. E all’ospedale sono finite anche le due giovani scooteriste.
È successo tutto sul viale Italia, teatro dell’ennesimo incidente, intorno alle 19.30 di ieri. Secondo quanto raccontato da chi si trovava in zona, la famiglia, di ritorno dal mare, stava attraversando la strada sulle strisce pedonali all’altezza dei Bagni Fiume e stava andando in direzione della città.
All’incirca a metà dell’attraversamento uno scooter che pare provenisse da sud li ha travolti. Una donna che stava andando al lavoro si è trovata a passare di lì un attimo dopo l’investimento: è stata lei a chiamare i soccorsi. Ha anche accostato l’auto ed è andata verso i feriti per accertarsi delle condizioni. Il bambino e la nonna erano coscienti e pare che il piccolo si sia rialzato in fretta. Stando a quanto raccontato dalla donna, Puccioni riusciva a parlare, ma aveva delle vistose ferite. Nel frattempo la centrale operativa del 118 ha inviato sul viale Italia due ambulanze della Svs, un’ambulanza della Misericordia di Antignano con l’infermiere, un’auto medica, e un’ambulanza della Misericordia di via Verdi col medico a bordo.
I presenti si sono occupati di dirigere il traffico, in modo tale da permettere ai soccorritori di lavorare in sicurezza. E ai soccorritori Puccioni, assistito dal medico del 118, è apparso subito grave. Era vigile, ma respirava a fatica e aveva ferite alla testa. È stato quindi indirizzato verso la shock room del pronto soccorso, dove è entrato in gravi condizioni.
All’ospedale sono stati trasportati anche la moglie e il nipote di 10 anni, così come le due ragazze che si trovavano sullo scooter, una 19enne e una 24enne. Tutti per escoriazioni o ferite che non sembravano essere gravi.
Quando le ambulanze hanno portato via i feriti, lo scooter nero è stato spostato dalla strada e posizionato sul marciapiede, mentre la donna che ha dato l’allarme ha preso i due caschi delle ragazze, rimanendo in zona in attesa che arrivassero le forze dell’ordine. In viale Italia è arrivata quindi una pattuglia della polizia municipale di Livorno. Gli agenti hanno tentato di ricostruire la dinamica sentendo i presenti. Fondamentale è stato il racconto della donna che ha chiamato il 118, arrivata un istante dopo l’incidente, che ha raccontato, per esempio, dov’era posizionato il motorino prima che fosse stato spostato. Gli agenti hanno sentito anche altre persone che si trovavano lì. Nessuno di loro aveva assistito allo scontro, ma hanno raccontato di aver visto le persone a terra e di aver bloccato il transito delle auto per permettere alle ambulanze di soccorrere i feriti. Poi i vigili hanno cercato sull’asfalto le tracce dell’ennesimo incidente sulle strisce pedonali del viale Italia.—
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
