Gioco
Muffa e infiltrazioni nella casa popolare. «Non si può vivere così»
L'inquilina di un appartamento al civico 74 di via Bengasi parla di umidità e muri scalcinati
LIVORNO. Alla casa si accede attraverso un cortile interno e, aprendo la porta di ingresso all'appartamento, si vede subito il muro scalcinato. «Qui è pieno di muffa e di umidità. E io respiro male. Non si può vivere così». Fiorella Leonoro abita in uno degli appartamenti al civico 74 di via Bengasi, in una palazzina di alloggi popolari poco distante dalla stazione ferroviaria. E dice che non ce la fa più. «Abbiamo contattato Casalp (Casa Livorno e provincia, l'ente che gestisce il patrimonio di edilizia residenziale pubblica ndr) più volte - racconta il suo compagno Giovanni Ferretti, che nella foto mostra le infiltrazioni sul muro della camera da letto - Ma niente è cambiato». Così la signora Fiorella è costretta a fare i conti quotidianamente con l'umidità e con la muffa che si arrampica sulle pareti. I due mostrano le varie stanze che compongono l'appartamento. In camera l'umidità spunta agli angoli delle pareti e sotto la finestra pezzi di muro si sono staccati, cadendo a terra. La situazione è simile anche in bagno e nel salotto. «Devo mettere i vestiti ad asciugare sui pensili della cucina, tanta è l'umidità che c'è in camera da letto». La signora Fiorella dice di respirare male e sottolinea come un ambiente del genere sia dannosa per la salute. L'inquilina della casa popolare, insomma, vorrebbe che questa situazione fosse risolta una volta per tutte. Perché è stanca di respirare muffa e umidità.
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