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La Venezia è più verde: ecco dodici nuovi alberi in piazza del Luogo Pio
Presentati gli ultimi interventi di riqualificazione urbana Il sindaco: «La prossima tappa è la sistemazione del pratino»
LIVORNO. Piazza del Luogo Pio prosegue nel suo processo di restyling. L’amministrazione comunale presenta le 12 nuove fioriere con alberi e impianto di irrigazione che vanno ad abbellire ulteriormente uno spazio ormai recuperato. «Un passo avanti - dice l’assessora all’arredo urbano Silvia Viviani - e una conferma per questa piazza straordinaria. Sappiamo che il verde è importante, ci dà una sensazione di benessere, aiuta il microclima. Questa è una piazza costruita, dominata dagli edifici, certo; ma aver messo questi nuovi alberi, ognuno con un proprio impianto di irrigazione, è un segnale per dire che il nostro futuro passa attraverso una città più verde. Penso che piano piano riusciremo a fare questo lavoro anche in altre zone». Un percorso concluso alle porte di Effetto Venezia, manifestazione regina dell’estate livornese.
«Abbiamo fatto di tutto per essere pronti in tempo. Per Effetto Venezia doveva essere a posto». La parola passa al sindaco Luca Salvetti, che non vuol sentire parlare di “inaugurazioni”, bensì di tappe di un processo che va avanti da un po’. «C’è voluto il tempo giusto per l’intervento e per gli allacci dell’irrigazione - spiega- ma questa parte è a posto. Abbiamo anche deciso di strutturare l’immagine che è sulla grande M: rimane fissa la parte relativa a biblioteca e museo, mentre cambierà quella relativa alle mostre temporanee. E nella fase in cui tornerà Museo della Città, ci sarà quel riferimento». Poi c’è la questione del “pratino”.
«Va rifatto, perché è diventato uno sgambatoio. Mi dicono gli esperti che si può riseminare e poi trovare un accorgimento di protezione simile a quello che c’è in piazza Garibaldi. Una volta protetto, possiamo pensare di piazzarvi un’opera d’arte come ingresso al museo». Il sindaco si sofferma su uno striscione appeso a un balcone.
«Il percorso di interventi nel quartiere deve continuare. C’è uno striscione che dice “riposare è un diritto” e chi lo ha esposto ha assolutamente ragione. Rimane il fatto che se alle due di notte sotto casa ci sono ragazzi che parlano ad alta voce, è impensabile che si possa ogni volta inviare volanti: i ragazzi possono stare ma devono capire che ci vuole rispetto per chi abita in zona. Questo è l’aspetto sul quale si deve insistere: famiglia, scuola, amministrazione, forze dell’ordine, serve l’auto di tutti. Le cose stanno migliorando: non va tutto bene, questo è chiaro, non l’ho mai detto. Serve impegno affinché il miglioramento continui». Ultima nota l’annuncio che il fosso di viale Caprera verrà aperto. «Il progetto è stato approvato. Dopo l’estate cominceranno i lavori». —
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