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cronaca

“Villa del Colle” torna in pista: riapre e assume quindici persone

Tre giovani livornesi hanno rilevato la discoteca e investono: «Non solo musica, qui anche una risto-pizzeria»


30 luglio 2021 Gianni Tacchi


COLLESALVETTI. È il settore che ha sofferto di più, la categoria più penalizzata dalle conseguenze della pandemia. E neanche adesso potrà ricominciare, neanche con il green pass. Per chi gestisce una discoteca, l'ultimo anno e mezzo è stato drammatico. Eppure a Collesalvetti c'è chi ha appena deciso di investire su una discoteca al chiuso, Villa del Colle, per anni punto di riferimento per serate con musica commerciale o caraibica. A rilevare la gestione del locale sono stati tre giovani livornesi: Andrea Pilloni, 32 anni, a lungo dj proprio della Villa del Colle e di recente resident dj all'Astragalo (Castiglioncello) e al Decò (isola d'Elba), Leonardo Toni, 29, vocalist da sempre nel mondo degli eventi in Italia e all'estero, e Cristian Fantozzi, 21, che si è appena tuffato in questo settore.«Per molti un investimento del genere in epoca Covid è una follia, un azzardo - spiegano i tre soci - ma abbiamo fatto una serie di valutazioni e crediamo nella ripartenza di questo settore. Vogliamo riportare gli eventi di Villa del Colle alla popolarità di qualche anno fa, confermando la serata caraibica del venerdì e puntando sul sabato per ragazzi e ragazze maggiorenni in cerca di divertimento. Assunzioni? Una quindicina».

PROGETTO E SPERANZA
Pilloni e Toni si conoscono e lavorano insieme da tempo, sono stati fermati un anno e mezzo fa dalla pandemia e ora hanno deciso di andare oltre l'organizzazione di una o più serate, coinvolgendo anche Fantozzi e investendo su Villa del Colle.«Ci siamo ritrovati e abbiamo pensato di fare le cose in grande - commentano - l'incertezza del governo sulla riapertura dei locali da ballo ha cambiato il mercato, Villa del Colle è diventata un'occasione unica e non ci siamo tirati indietro. Vogliamo ringraziare Francesco Zerbino, che ha gestito la discoteca per tanti anni insieme a Federico Perelli ed è stato fondamentale nella crescita di questo locale. Non vediamo l'ora di cominciare». Ma il problema è proprio questo. Quando potranno riaprire le discoteche al chiuso come Villa del Colle? «È la domanda che ci facciamo tutti i giorni. Noi speriamo in autunno, stiamo già lavorando per ottobre, ma sappiamo bene che sarà molto difficile. Purtroppo le discoteche sono ancora chiuse nonostante l'introduzione del green pass, invece sarebbe ideale per lavorare in totale sicurezza. Questo è un settore che deve ripartire».

INIZIATIVE E ASSUNZIONI
Oltre alla discoteca e alle classiche serate del venerdì e del sabato, i nuovi soci anticipano che «nel fine settimana aprirà anche la risto-pizzeria interna» e annunciano che «durante la prossima stagione invernale ci sarà spazio anche per concerti live, eventi e feste private». Insomma, non solo discoteca, ma un vero e proprio punto di riferimento sul territorio. «E abbiamo anche altri progetti in cantiere», aggiungono Pilloni, Toni e Fantozzi. Un'avventura che richiede fin dall'inizio una quindicina di assunzioni tra barlady, aiuto cuoco, cassieri, addetti alle pulizie, fotografi e grafici. «Vogliamo dare lavoro ai giovani della zona - chiudono i nuovi gestori della Villa del Colle - cerchiamo figure professionali tra i 18 e i 35 anni, in modo tale da creare una squadra giovane e pronta a rimettere in moto questo settore».Gli interessati possono inviare il proprio curriculum vitae a info@villadelcolle. club. «Siamo consapevoli di attraversare il periodo peggiore per un'avventura del genere - concludono - ma abbiamo grande entusiasmo e con le nostre serate riusciremo a coinvolgere fasce d'età diverse». Insomma Villa del Colle torna in pista, apre le porte e scommette sulla musica e sul futuro di Colle.

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