Gioco
Il grido d’allarme dal Buontalenti «Mangiano la torta e a noi le briciole»
Effetto Esselunga: l’area del mercato invoca misure Dalla riqualificazione a un nuovo piano della sosta
LIVORNO. «Prendete una torta, cominciate a tagliarla e ogni volta si aggiunge un commensale, fetta dopo fetta. Il primo ragionamento è questo: le fette si assottiglieranno sempre di più. Aggiungete che qui ci sentiamo un po’ dimenticati e il gioco è fatto: parcheggi, riqualificazione mancata, logistica. Altroché megastore…». Dopo le voci di Colline e Coteto, a livello geografico il tessuto commerciale più vicino alla nuova Esselunga fresca di inaugurazione di ieri mattina, abbiamo raccolto idee, perplessità, spunti di piazza Cavallotti e le zone attorno. Riflessioni alle quali si aggiungono i punti della situazione dei vertici di Confesercenti e Confcommercio. Chiaro il paragone tra la torta, il bacino di utenza, e i commensali (numerosi supermercati). Una serie di voci legate da un fil rouge: il quartiere, questa porzione del territorio invoca da anni un cambio di passo. I nodi emergono con forza e fanno passare in secondo piano quello che definiscono comunque un «colosso», un «gigante». Perché, se gli effetti diretti, spiegano, «si valuteranno nei prossimi mesi», indirettamente, riflettono in coro, un altro supermercato acuisce ciò che chiedono da tempo: riqualificazione del “Pentagono del Buontalenti”, parcheggi con una sosta da ricalibrare e più fermate per i mezzi pubblici, specialmente per il post-pandemia. Perché sì, il Covid si è fatto sentire anche se le idee non mancano e all’orizzonte si intravede l’idea di un’applicazione per smartphone studiata ad hoc. —
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