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Il ministro del turismo a Livorno e la promessa ai balneari: soluzioni per le concessioni

Il ministro del turismo a Livorno e la promessa ai balneari: soluzioni per le concessioni

Massimo Garavaglia ai Pancaldi per l’evento organizzato da Sib Confcommercio. Al centro la proroga delle assegnazioni demaniali e la direttiva Bolkestein

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livorno. La tutela degli stabilimenti balneari, pur nella garanzia del principio di libera concorrenza e la necessità di affrontare quanto prima le implicazioni della direttiva Bolkestein. «Affronteremo la questione (delle concessioni agli stabilimenti e della Bolkestein ndr) dopo l’estate. La legge c’è (quella nazionale che garantisce la proroga delle concessioni fino al 2033 ndr). Risolveremo la questione. Ora non abbiamo bisogno di caos, ma di passare un’estate serena». Ha detto così il ministro del turismo Massimo Garavaglia, intervenuto ieri ai bagni Pancaldi nel corso dell’evento per i sessant’anni di Sib, sindacato italiano balneari, di Confcommercio.

Allo stabilimento c’erano anche Stefania Frandi, presidente Sib Toscana, il sindaco di Livorno Luca Salvetti, Franco Marinoni, direttore Confcommercio Toscana, Antonio Capacchione, presidente nazionale Sib, la professoressa Annunziata Berrino, docente di storia contemporanea all’università federico II di Napoli, Alberto Nencetti, presidente Sib provinciale e Paolo Tedesco, capo di gabinetto del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. L’evento è stata l’occasione per tracciare la storia del turismo toscano e per scambiare riflessioni sulla durata delle concessioni demaniali marittime: un mondo fatto di norme e ricorsi che ha come sfondo la direttiva europea Bolkestein, basata sulla libera concorrenza e, dunque, anche sul principio delle concessioni da rimettere a gara. Ricordiamo, d’altra parte, che una legge nazionale, applicata da molti Comuni e finita al centro di ricorsi, garantisce la proroga delle concessioni fino al 2033.

In questo contesto «la Regione - ha detto Tedesco - è pronta a fare la propria parte nell’affrontare e risolvere le questioni legate alla Bolkestein. Con due delibere la Toscana ha già detto di applicare la legge nazionale e garantire le proroghe (delle concessioni fino al 2033 ndr). Poi è vero che il garante (della concorrenza e del mercato ndr) sta impugnando le determine dei Comuni (quelle con cui si garantisce la proroga fino al 2033 delle concessioni agli ndr), ma la Regione è disponibile a sostenere un percorso la tutela della libera concorrenza con la difesa degli stabilimenti».

Sulla stessa linea anche il sindaco Luca Salvetti, che ha spiegato: «Livorno ha deliberato per prorogare le sue 46 concessioni. Adesso aspettiamo la decisione del Consiglio di Stato (che il 13 ottobre si pronuncerà sulla legittimità della legge nazionale ndr) preparandoci a valutare scenari ed eventuali effetti, consapevoli che il patrimonio livornese non può essere messo in discussione». —

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