Gioco
Cattivi odori lungo il rio Maggiore, arriva la soluzione: una centralina "pulirà" l'acqua
Comune di Livorno e tecnici Asa presentano il progetto dopo lo stombamento. Lunedì 26 luglio il via ai cantieri per tre settimane
LIVORNO. «Lo stombamento del rio Maggiore è stato positivo sia per la sicurezza dei cittadini sia per la sistemazione di tutta l’area. C’è però un problema di sversamenti e di cattivi odori che, tramite la soluzione individuata dai tecnici Asa, contiamo di risolvere in queste settimane». E la soluzione di cui parla il sindaco Luca Salvetti è una centralina idraulica di sollevamento delle acque di minima in grado di intercettare le acque sporche provenienti dalla fognatura bianca e riversarle nella fognatura nera, come anticipato nei giorni scorsi dal Tirreno.
La centralina sarà posizionata sotto al campo scuola, nel punto in cui il rio Cavalleggeri – che porta le acque da quartieri come Coteto e Salviano e che sarebbe la causa principale degli odori nauseabondi in zona stadio – confluisce nel rio Maggiore. L’intervento, fanno sapere dal Comune, inizierà lunedì mattina e dovrebbe concludersi nel giro di venti giorni, entro la prima metà di agosto.
Il caso in zona stadio
L’amministrazione comunale e i tecnici Asa sono intervenuti in seguito alle segnalazioni dei residenti e alle analisi dell’Arpat che hanno rilevato livelli record di escherichia coli e condizioni igienico-sanitarie pessime. «L’ufficio comunale che si occupa di ambiente, l’Asa e il Genio civile sono partiti individuando due scarichi abusivi e trovando una soluzione per questi due casi – dice l’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello -, ma i cattivi odori sono rimasti in tutta l’area e di conseguenza le indagini sono andate avanti. A quel punto è stata convocata una cabina di regia per una soluzione più strutturata. Il problema è all’innesto del rio Cavalleggeri con il rio Maggiore, dove arrivano acque bianche con scarichi abusivi. La soluzione della centralina di sollevamento è la stessa che da decenni, all’altezza di via Toti, impedisce alle acque sporche di arrivare in mare. Per noi è una priorità: una volta installata la centralina, ci sarà un monitoraggio continuo delle acque per verificare l’efficacia di queste misure». «Per arrivare a questa soluzione è stata fondamentale la sinergia tra le parti in gioco», aggiunge Stefano Taddia, presidente Asa, insieme ai tecnici che hanno lavorato al progetto.
Lavori e centralina
Mentre il sindaco e l’assessora presentano il progetto alle spalle della curva nord dello stadio, interviene un residente che si sfoga («non si respira più», sottolinea) e promette di farsi sentire «se fra venti giorni la situazione sarà la stessa». «Qui sono venute forze politiche a dire “sentite che puzzo c’è”. I cattivi odori sono accentuati anche dalla mancanza di pioggia, ma il problema c’è e noi vogliamo risolverlo in modo definitivo», commenta Salvetti. In particolare, oltre alla centralina di sollevamento con una vasca alta quattro metri e due elettropompe sommergibili, verranno realizzati una linea elettrica di alimentazione, un nuovo collettore in pressione per la canalizzazione delle acque di minima alla fognatura nera e una traversa in muratura alta dieci centimetri sempre per intercettare le acque di minima. «Questo intervento – chiude l’assessora Cepparello – non permetterà più alle acque bianche con scarichi abusivi di arrivare qui. La soluzione è già stata sperimentata, da parte nostra c’è la massima attenzione a questa problematica». Insomma, dopo la voce dei residenti, dall’inizio della prossima settimana si attendono i cartelli “work in progress” per archiviare il nodo cattivi odori. —
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