Gioco
«Fare luce sulla dinamica» L’impegno di Fico coi familiari
Un gruppo ha incontrato il presidente della Camera: la promessa a Loris Rispoli Romano (Pd) assicura: «Stiamo lavorando in commissione per la verità»
ROMa. «Forza Loris, #iosono141». Quella maglia rossa, ormai diventata un simbolo, campeggia al centro della foto che il presidente della Camera dei deputati Roberto Fico ha pubblicato nel pomeriggio di ieri. Con lui il gruppo che rappresenta i familiari delle vittime del Moby Prince. «Per anni ci siamo sentiti abbandonati nella nostra ricerca della verità. Sentire oggi la vicinanza delle istituzioni è motivo di speranza per noi, per la memoria dei nostri familiari, per la coscienza civile del paese», hanno detto al Presidente durante l’incontro a Montecitorio. E la speranza di cui parlano è condensata nella commissione parlamentare d’inchiesta sulla vicenda che, come assicura il presidente che la guida, il deputato livornese Andrea Romano (Pd), è al lavoro con un obiettivo chiarissimo: «Siamo partiti con il piede giusto, abbiamo già fatto varie audizioni: se la prima commissione è servita per togliere dal tavolo molte false verità (pensiamo alla nebbia che non c’era, per citare un esempio), questa commissione ci deve spiegare cos’è accaduto la notte del 10 aprile 1991». Così Romano, quando il colloquio del presidente Fico con i familiari è terminato da poco e prima di affidare ai social un breve commento nel quale fa notare anche lui la valenza di quella maglia che stringe Fico nelle mani con il resto del gruppo, tutta dedicata a Loris Rispoli. «Il 10 aprile 1991 la nave Moby Prince a poche miglia dal porto di Livorno prende fuoco dopo il contatto con una petroliera ancorata in rada. È una strage: centoquaranta morti e un solo superstite», ricorda poi lo stesso Fico con un post su Facebook. E aggiunge: «Con forza, perseveranza e coraggio i familiari delle vittime hanno combattuto in questi trent’anni per avere verità e giustizia. Ho voluto incontrarli oggi (ieri, ndc) a Montecitorio, dove è stata istituita da poche settimane la commissione parlamentare d'inchiesta sulla vicenda. Avrà il compito di contribuire a fare luce sulla reale dinamica dell'incidente e sulle responsabilità, per ripagare con atti concreti la fiducia che i familiari delle vittime non hanno mai smesso di nutrire nei confronti delle istituzioni di questo paese», fa notare. E conclude: «Buon lavoro quindi a tutta la commissione, al presidente Romano e ai suoi 19 componenti che hanno già iniziato a lavorare e che devono far fronte a un compito importante». Insomma, un impegno preciso e atteso. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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