Il Tirreno

Livorno

la distilleria fondata dal padre 

Bianchi racconta la storia dell’impresa di famiglia

 Bianchi racconta la storia dell’impresa di famiglia

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livorno. Oggi alle ore 18,45 viene presentato al ristorante cocktail bar Amedeo (via Mayer 52) l'ultimo libro di Massimo Bianchi per i tipi di Vittoria Iguazu Editora. Si intitola “Una memoria ritrovata” e, come recita il sottotitolo, mette in vetrina “le ricette della Distilleria Sergio Bianchi”. Si tratta di una ricerca dedicata alla storia del liquorificio di famiglia: in collaborazione con Amedeo sarà possibile degustare un cocktail ispirato alle ricette riportate nel libro.

Massimo Bianchi ripercorre a ritroso la storia della sua famiglia: da un lato, la distilleria paterna fondata negli anni trenta e, al rientro dallo sfollamento a Montecatini, riaperta nel '47 in via Bandi in tandem con una fabbrica di canditi e marmellate; dall'altro, le radici nel capostipite Vincenzo, commerciante di pellame, che agli inizi dell'Ottocento arriva a Livorno attratto dalle agevolazioni del porto franco e dal buon governo granducale (mentre il figlio Gustavo farà carriera come artista teatrale di talento). —

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