Gioco
«Inconcepibile che medici, Oss e infermieri non si vaccinino»
Gian Ugo Berti
LIVORNO. «Inconcepibile». Così il presidente provinciale dell’Ordine dei Medici definisce la scelta degli operatori sanitari che hanno deciso di non vaccinarsi. Secondo Pasquale Cognetta, in assenza di controindicazioni a farlo, la vaccinazione è fondamentale, ancor più per chi lavora a contatto con i malati.
Cognetta, ritiene che il “green pass” si rivelerà una misura efficace nel contenimento della pandemia?
«La sua utilità è indiscutibile e serve anche per evitare, di fronte all’aumento dei contagi, misure più drastiche come le chiusure più o meno generalizzate. Insieme alla vaccinazione intensiva dovrebbe contribuire a contenere la pandemia».
Perché se tanti sono vaccinati, la variante “delta” continua a diffondersi?
«Si diffonde soprattutto fra i non vaccinati e fra coloro che hanno ricevuto una sola dose di vaccino. Chi si è vaccinato regolarmente non è completamente protetto, però la malattia ha un decorso attenuato».
Crede nel buon senso e nella prudenza della gente durante le vacanze estive?
«Spero di sì, ma temo che fra le persone giovani possa prevalere l’imprudenza».
Lei userà ancora la mascherina, anche se non fosse più obbligatoria?
«Sì, soprattutto in condizioni di contatto interpersonale ravvicinato e prolungato. Penso che l’uso della mascherina durante l’inverno sia stata la principale causa della mancata epidemia influenzale».
Cosa le fa più paura?
«Il timore che possano emergere varianti virali non controllate dall’attuale vaccino».
Sarà opportuna una terza dose di vaccino nei prossimi mesi?
«È probabile, soprattutto in presenza di circolazione di varianti che la richiedano».
Come giudica la vaccinazione a Livorno?
«Accettabile, anche se molti ancora non si vaccinano, un atto a mio parere dettato da egoismo, incurante del prossimo più che di sé stessi».
In questo panorama il tema degli operatori sanitari non vaccinati la riguarda da vicino...
«Voglio dire che ritengo inconcepibile che un operatore sanitario non si vaccini, in assenza naturalmente di controindicazioni a farlo. La legge prevede che venga sospeso temporaneamente dall’attività professionale e saranno gli Ordini su indicazione della Asl a farlo. Invito tutti i colleghi, in particolare i medici di medicina generale, a convincere gli indecisi a vaccinarsi, un compito che loro possono svolgere meglio di chiunque altro». –
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