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«Ad agosto rivedrete le corse al galoppo»: la promessa del nuovo gestore del Caprilli
Livorno, l’imprenditore Toriello (Sistema Cavallo): «Torneranno i premi storici». Ma c’è meno di un mese per completare i lavori
LIVORNO. «Ad agosto vedrete le corse al galoppo». Parola di Silvio Toriello, imprenditore romano, a capo della Sistema Cavallo srl, la società di Follonica che ha in gestione l’ippodromo dei Pini e che si è aggiudicata la gestione biennale del Caprilli con un’offerta al rialzo di 80mila euro.Toriello non parla di date. «Abbiamo un incontro in settimana al ministero per l’inserimento delle corse in calendario».
Quante? «Cinque, sei. Vediamo. Quel che è certo - aggiunge il nuovo gestore - è che ad agosto i livornesi potranno rivedere le corse al galoppo». Compresi i premi storici, Coppa del Mare, Criterium? «Certo, compresi quelli». Il rilancio del 40% sulla base d’asta, per molti, è stato interpretato come una volontà ferma di puntare sul Caprilli dopo una prima gara andata deserta. Chiediamo a Toriello se intende valorizzare l’ippodromo ardenzino. «Guardi, il Caprilli non ha bisogno di essere valorizzato -risponde - è già un ottimo impianto in uno splendido contesto. Piuttosto deve essere riaperto dopo cinque anni che era rimasto chiuso. Confidiamo che i lavori per il ripristino siano celeri, in modo da poter partire subito. Comunque devo dire che ho visto grande attenzione ed interesse nella città e in questa amministrazione per la riapertura delle corse».
Si era anche detto che la Sistema Galoppo potesse portare a Livorno le giornate di corse assegnate a Follonica. «No, questo non è vero - dice Toriello _ Follonica ha il suo calendario, Livorno ne avrà un alto». Ma resta pur sempre il vaglio del Mipaaf per autorizzare le corse, chiediamo. «Un primo sopralluogo c’è già stato, un altro definitivo ci sarà nei prossimi giorni. Dovremo essere pronti per l’organizzazione delle riunioni, la raccolta delle scommesse, il totalizzatore».
E i lavori? La cosiddetta rifunzionalizzazione del Caprilli - oggetto di veementi polemiche politiche dopo la scelta della giunta di destinare all’ippodromo 2,3 milioni di avanzo di bilancio - procede. L’operazione avviata ormai da alcune settimane riguarda 1,8 milioni fra opere edili (730mila euro), interventi sul verde (177mila euro), impiantistica (512mila) a cui si aggiungono cifre per sicurezza e lavori in economia. «Oltre alle opere edili e impiantistiche necessarie per rimettere in funzione l’ippodromo- spiega Antonio Lauria, titolare della ditta Antonio Lauria che si è aggiudicata l’opera - il progetto prevede la sistemazione del verde del parco intorno al centro ippico e della pista. I lavori sono in Og2, quindi su fabbricati sottoposti a tutela. Tutti gli interventi sugli immobili, comprese le finiture e la tinteggiatura, saranno eseguite nel rispetto delle forme e dei materiali utilizzati in origine, per non alterare le caratteristiche di questo centro, che all’epoca in cui è stato costruito rappresentava una delle strutture più all’avanguardia in Italia».
Nello specifico la pista è stata completamente ristrutturata. In questi ultimi giorni, tuttavia, c’era stata un po’ di preoccupazione per la mancata irrigazione. Oggi l’erba è gialla, bruciata dal sole. Per rimettere a verde il prato e la pista serve una costante irrigazione che fino ad ieri non poteva essere fatta per mancanza di acqua. Un problema dell’impianto che oggi è stato superato - garantisce il sindaco Luca Salvetti - grazie all’arrivo di un generatore che consente di azionare l’impianto». Sembra in fase di risoluzione anche l’aspetto legato alle riprese tv, anche se l’ultima parola per dare il via alla nuova stagione di galoppo, la dovrà dire il Mipaaf con il sopralluogo in programma nei prossimi giorni.
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