Gioco
Ubriaco si schianta col monopattino elettrico a Capraia. Poi arriva l'elisoccorso e lo rifiuta: denunciato
Trauma cranico per un uomo di 56 anni, residente sull'isola, che non ha voluto raggiungere in volo l'ospedale di Livorno. Si è opposto anche all'alcol test
CAPRAIA. Si è schiantato sul porto di Capraia con il suo monopattino elettrico, provocandosi un trauma cranico e rifiutando di sottoporsi all'alcol test (motivo per il quale è stato denunciato dai carabinieri per guida sotto l'influenza dell'alcol). Poi - dopo essere stato soccorso dai volontari della Svs, trasportato nell'ambulatorio dell'isola e visitato dal medico e dall'infermiere di guardia - è stato deciso dai sanitari di richiedere l'elisoccorso Pegaso di Massa, per trasferirlo all'ospedale di Livorno per effettuare una Tac. Ma lui, un capraiese di 56 anni, dopo l'atterraggio dell'elicottero si è rifiutato da raggiungere il centro sanitario labronico, decidendo di rimanere a Capraia.
Sono stati momenti di caos quelli vissuti nella serata di venerdì 16 luglio, poco dopo le 20. A chiamare il 112, dopo l'incidente, sono stati alcuni passanti in porto, vedendo l'uomo in difficoltà e a terra con il suo monopattino elettrico. Per fortuna, nello schianto, nessuno è rimasto ferito. Solamente lui, trovato disteso sull'asfalto. I militari della stazione dell'isola, come da prassi, sono intervenuti per i rilievi e per effettuare l'esame alcolemico, al quale però l'uomo si è fermamente opposto. Per questo motivo - così come previsto dalla legge - è scattato in automatico la denuncia per guida sotto l'influenza dell'alcol, come se avesse superato il tasso limite di 0,80 grammi per litro (la soglia che fa scattare la denuncia penale, mentre sopra 0,50 e sotto 0,79 è prevista solo una sanzione amministrativa).
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