Gioco
Macellaio derubato del borsello con tutti i soldi: «Spariti 1.800 euro»
Livorno, Enrico Audiberti stava scaricando l’auto fuori dalla bottega: «Dentro avevo anche due cellulari, le chiavi e i documenti». Il suo appello
Stefano Taglione
livorno. Alle 5 di mattina, mentre stava scaricando l’auto di fronte alla sua macelleria, è stato derubato del borsello con all’interno 1.800 euro, gli incassi di diversi giorni di lavoro. «Forse sono stato seguito da questa persona, non sono neanche riuscito a vederla bene...».
Furto pesante, ieri mattina, per il commerciante livornese Enrico Audiberti, proprietario dell’omonima macelleria di via Provinciale Pisana, nel quartiere delle Sorgenti. Il borsello, mentre lui era fuori alla macchina, si trovava sopra il bancone. «Dentro – racconta – c’erano, oltre ai soldi, anche due cellulari, le chiavi di casa e i miei documenti: la carta di identità, la patente, la tessera sanitaria e il porto d’armi».
Per questo motivo, il commerciante, chiede a chiunque lo trovi almeno di riportargli i documenti. «Non ho più i cellulari, naturalmente – dice – quindi l’unica soluzione è chiamarmi al numero del lavoro, allo 0586 429452. Purtroppo è un furto pesante, non so cosa dire, soprattutto in questo momento di emergenza Covid-19, molto difficile per tutto il commercio di vicinato».
Sul posto, prima dell’alba, è intervenuto un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, con gli agenti che hanno fatto un sopralluogo nell’attività commerciale, che porta il nome dello stesso imprenditore: «Ringrazio chiunque – conclude Audiberti – possa essermi utile per ritrovare il borsello». —
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