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Unicoop: restano Lami e Canova avanti nel segno della continuità
livorno. Nuovo consiglio d’amministrazione per Unicoop Tirreno, dopo le votazioni dei soci e la nomina da parte dell’Assemblea generale dei delegati, con la conferma di Marco Lami e Piero Canova nei ruoli di presidente e direttore generale. Per la prima volta la cooperativa ha anche due vicepresidenti, il piombinese Massimo Favilli, direttore Soci e comunicazione, e Simonetta Radi, dirigente Unione Valdera.
Dopo la recente approvazione del bilancio 2020, tornato in positivo per un milione di euro dopo 14 anni di rosso, Unicoop quindi va avanti nel segno della continuità: alla presidenza resta infatti Lami, piombinese, con un’esperienza ultratrentennale nel mondo Coop, alla guida di Unicoop Tirreno dal 2005, attualmente membro anche della Presidenza di Associazione nazionale Coop consumatori e Legacoop Toscana oltre che della direzione di Coop Nazionale. Conferma anche per Canova, direttore generale di Unicoop Tirreno nel 2016, l’anno in cui venne chiamato a realizzare il nuovo piano industriale dopo aver guidato aziende importanti, come De Longhi e il Gruppo Seves. Cinque anni molto duri e un progetto di rilancio complessivo puntato sulla revisione della rete di vendita, col recupero di efficienza attraverso ridimensionamenti dei costi, delle spese di gestione della rete di vendita e della sede, oltre a un adeguamento degli organici. Un piano che ha visto alcune cessioni in Lazio e in Campania, momenti uri di confronto con le organizzazioni sindacali, ma che poi ha raggiunto i suoi obiettivi di risanamento, riuscendo a evitare contraccolpi sociali.
Lami, dopo la conferma alla presidenza, si dice «onorato di poter proseguire il lavoro al servizio dei soci e dei dipendenti».
Il nuovo Consiglio resterà in carica per tre anni, fino al 2024, composto da 30 persone.
Di seguito i nomi dei 22 membri che vengono dalle sezioni soci: Giovanna Bernardini (Avenza); Marino Bertolucci (Versilia), Maurizio Beltramme (Livorno), Tiziana Cavallini (Rosignano), Mauro Gruppelli (Cecina-Donoratico), Enzo Chioini (Venturina-San Vincenzo), Tiziana Valeriani (Piombino), Jessica Muti (Isola d’Elba), Simonetta Radi (Follonica – vicepresidente), Valeria Terreni (Colline Maremmane), Matteo Ceriola (Grosseto), Stefania Giannetti (Civitavecchia), Elena Gallo (Viterbo), Francesco Barreca (Roma Largo Agosta), Roberta Romagnoli (Roma Valle Aniene), Luca Salvio (Roma Laurentino), Carlo Coluzzi (Lazio Sud), Gerome Bourdezau (Etruria), Silvia Galante (Castelli Romani), Antonio Tiberi (Tevere Paglia Vulsinia), Maurizio Capponi (Falisca Cimina), Doriana Rispoli (Costa d’Argento).
Gli altri otto nomi del Cda sono frutto di autocandidature: Marco Lami (Piombino, presidente), Simone Perini (Livorno), Giuseppe Capaldo (Nocera Inferiore, Salerno), Mauro Americo Lucchesi (Massarosa, Lucca), Rossana Soffritti (Suvereto), Cristina Grieco, Graziella Scutellà (Roma), Massimo Favilli (Piombino, vicepresidente). —
C.Loz.
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