Sicurezza
Ovosodo cala il bis dopo la Risi’atori
Sfida a tre nei 1000 metri, la spuntano i biancogialli Le “bimbe” del Borgo dominano con tempi da record
LIVORNO. Corrono le 18.30 quando si apre ufficialmente la manifestazione con la gara riservata agli equipaggi Juniores. C'è vento che proviene da nord ovest, vento fresco, che porta via umidità e consente una buona visibilità. La temperatura è sui 28 gradi. Un maestrale che lascia ben sperare nel miglioramento costante delle condizioni.
Ovosodo (vincitore della Risi’atori), Borgo e Venezia, sono gli equipaggi che godono del favore del pronostico, anche se il Labrone nelle ultime uscite ha dimostrato di essere in crescita costante.
Il sorteggio delle boe sulla carta dà una mano al Borgo Cappuccini, che disputa la regata in corsia numero uno, quella di terra e l'Ovosodo che è alla quattro. Un po' peggio è messo il Venezia alla 6. Prima del via la Terrazza Mascagni raccoglie già moltissimi appassionati e curiosi. E cominciano ad arrivare le autorità con in testa il sindaco Luca Salvetti.
Mille metri da disputare con una virata di boa. Qualche difficoltà di allineamento in fase di partenza, poi lo start. Fin dall’inizio Borgo cappuccini e Ovosodo fanno voce grossa; anche il Venezia approccia la gara con una bella vogata. L’Ardenza invece appare in difficoltà. Alla virata l’Ovosodo è in testa tallonato nell’ordine dal Borgo e dal Venezia. Le altre ormai irrimediabilmente staccate. Tre imbarcazioni dunque che si giocano il titolo. È il momento del serrate, un punta a punta a tre.
La gara è bellissima. I biancogialli trionfano a braccia alzate, bissando la vittoria di sette giorni prima alla Bellana.
Questa la classifica ufficiale: 1) Ovosodo (D’Angelo, De Bernardo G., Avallone, De Bernardo S., Poli) in 7’44”26; 2) Borgo 7’50”02; 3) Venezia 7’50”78; 4) San Jacopo 8’21”00; 5) Salviano 8’28”64; 6) Ardenza 8’49”13; 7) Pontino 8’59”06. Squalificato il Labrone per aver virato a una boa differente da quella assegnata.
Arriva il turno delle “bimbe”, in questo caso il Borgo è grande favorita. Il San Jacopo parte meglio: sembra un fuoco di paglia ma al giro di boa le biancoverdi sono ancora davanti. La sfida si fa appassionate, il Borgo comincia a carburare. Per i gozzi l’ultimo sforzo per raggiungere il grande obiettivo. Il Borgo è forte, mette la quarta, prende il largo e vince nettamente la sfida.
La classifica 1) Borgo (Barbieri, Speranza, Caluri, Gambini, Segnini) 6’19”46; 2) San Jacopo 6’28”62; 3) Ovosodo 6’33”32; 4) Labrone 7’22”17. Tempi clamorosi: l’ultima tra le donne ha impiegato meno tempo (sulla stessa distanza) del vincitore Juniores. La giornata comincia dunque in maniera strepitosa, una vera festa per il remo livornese. Due gare che aprono il terreno al grande spettacolo del Palio marinaro a dieci remi. —
S.F.
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