Il Tirreno

Livorno

Il futuro dell’Arma dei carabinieri a Livorno: in visita 61 allievi ufficiali

I cadetti nel piazzale del comando provinciale
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I cadetti nel piazzale del comando provinciale

Accolti dal generale di brigata Iasson e dal colonnello Sole hanno visitato la Seconda brigata mobile e il comando provinciale

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LIVORNO. Sessantuno allievi ufficiali dell’Arma dei Carabinieri – coloro che stanno frequentando il duecentoduesimo corso “Onore” – nella mattinata del 10 luglio sono arrivati a Livorno in visita d’istruzione alla Seconda brigata mobile, guidata dal generale di brigata Stefano Iasson, al gruppo di intervento speciale (il Gis) e al comando provinciale labronico, diretto dal colonnello Massimiliano Sole.

«L’iniziativa si inquadra nel programma addestrativo finalizzato a far conoscere agli ufficiali del futuro le realtà operative dell’Arma in cui, fra qualche anno, saranno impiegati – spiegano i carabinieri – I cadetti, infatti, si apprestano a iniziare il secondo anno al l’Accademia militare di Modena. Concluso questo biennio conseguiranno la laurea in scienze giuridiche e saranno nominati sottotenenti dei carabinieri. Il loro ciclo di studi proseguirà per altri tre anni alla scuola ufficiali carabinieri, a Roma, al termine del quale i sottotenenti conseguiranno la laurea specialistica in giurisprudenza e saranno impiegati nel servizio attivo».

I cadetti dell’Arma, dopo il saluto iniziale del generale di brigata Stefano Iasson, comandante della Seconda brigata mobile, e del colonnello Massimiliano Sole, comandante provinciale dei carabinieri, «hanno preso visione dei mezzi operativi e degli assetti logistici della brigata, nonché la centrale operativa e gli innovativi equipaggiamenti dell’autoradio della sezione radiomobile» di viale Fabbricotti.

 

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