Gioco
Il Livorno Calcio è in liquidazione: ecco cosa può succedere
L'assemblea ha nominato liquidatore con pieni poteri il commercialista Pier Paolo Gherlone
LIVORNO. Il Livorno Calcio è il liquidazione. Pier Paolo Gherlone, commercialista, fino a ieri responsabile amministrazione e finanza della società, coordinatore del gruppo piemontese (azionista col 49% delle quote), è stato nominato liquidatore con pieni poteri durante l'assemblea dei soci che si è svolta stamani nello studio del notaio Valente di Torino.
Il capitale sociale è rimasto invariato a 2,2 milioni, sterilizzato. I passivi potranno essere coperti potenzialmente per un quinquennio, come consente la legge.
Gherlone adesso ha due strade: portare la società allo scioglimento o trovare investitori che procedano al rifinanziamento della società o alla sua vendita con consequenziale revoca della liquidazione.
Lo stesso liquidatore, in un comunicato ufficiale diffuso nel primo pomeriggio, ha confermato: "E' stato un atto dovuto previsto dal codice civile. Il mio compito sarà quello di trovare un nuovo soggetto a cui veicolare, in base alle norme federali, il compendio aziendale incluso il titolo sportivo e il diritto all'affiliazione o in alternativa far revocare, entro il 19 luglio, la liquidazione qualora si perfezionasse accordi oggi in divenire per garantire la continuità aziendale".
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