Italia
Bimbo di un anno si ustiona con l’acqua bollente
Il piccolo si è rovesciato addosso il pentolino in cottura sui fornelli ed è stato trasferito d’urgenza al Meyer di Firenze
Stefano Taglione
livorno. Voleva solo giocare. Ignaro che quel pentolino appoggiato sui fornelli accesi, per lui, potesse essere pericolosissimo. Così, pensando solo a divertirsi, all’improvviso se lo è rovesciato addosso. Con tutta l’acqua bollente all’interno, forse del minestrone in cottura in vista del pranzo.
Un bambino livornese di un anno e mezzo (è nato nel 2020, subito prima dell’inizio della pandemia da coronavirus) è stato ricoverato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze con ustioni di secondo grado sul dieci per cento del corpo: su parte del volto e sul torace, secondo quanto appreso da fonti sanitarie. Ad accorgersi dell’accaduto sono stati i genitori (una famiglia straniera che abita nella zona di piazza della Repubblica) che in quel momento, chiaramente, si trovavano nell’appartamento e lo hanno sentito piangere dalla cucina, chiamando immediatamente il 112 per chiedere i soccorsi.
La telefonata è delle 12.10 di ieri, con l’ambulanza della Svs di via San Giovanni – con a bordo il medico del 118 – che dalla sede centrale della vicina sede della Pubblica assistenza labronica arriva immediatamente nel quartiere, in una strada stretta non lontano da piazza dei Mille, che Il Tirreno non identifica per non rendere riconoscibile il bambino e il luogo dove abita insieme al babbo e alla mamma.
I soccorritori, rapidissimi, cercano di tranquillizzare lui e i genitori, mentre il piccolo piange a dirotto. Poi lo medicano nei punti – torace e faccia – dove è venuto a contatto con l’acqua bollente. Scatta subito il trasferimento al pronto soccorso di Livorno, con il bambino – insieme ai suoi genitori – visitato dal personale ospedaliero di viale Vittorio Alfieri, che hanno chiesto anche l’intervento di un pediatra.
Le sue condizioni di salute, per fortuna, non sarebbero ritenute gravi: in ogni caso, per precauzione, è stato deciso il trasferimento in ambulanza al centro di riferimento per i bambini in Toscana: il Meyer di Firenze. I sanitari, in un primo momento, hanno valutato anche l’eventuale ricovero al centro grandi ustioni di Cisanello, a Pisa, ma poi si è optato per l’ospedale del capoluogo, dato che è specializzato sui piccoli pazienti di un anno e mezzo, come lui.
Al Meyer il bambino è arrivato nel corso del pomeriggio ed è stato visitato da un équipe del pronto soccorso. Per valutare al meglio le ustioni di secondo grado i sanitari hanno deciso di ricoverarlo: forse rimarrà a Firenze ancora per qualche giorno. Si è trattato di un trasferimento – spiegano dall’Asl – per consentire ai medici di effettuare ulteriori accertamenti. —
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