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Protesta dei residenti della Guglia, il sindaco: «C’è il caos sui rifiuti, Aamps incontrerà i residenti»
Livorno, il primo cittadino con i vertici dell’ex municipalizzata studia una soluzione: «Questa è fra le realtà più gravi di tutta la città, serve un’azione massiccia»
LIVORNO. «Questo quartiere è stato teatro di una tragedia su cui stanno indagando le forze dell’ordine, che ha sconvolto tutti noi. I problemi, purtroppo, sono evidenti: la situazione rifiuti è completamente fuori controllo, con una differenziata che non supererà neanche il 5 per cento. Basta vedere questi cassonetti. Ho chiesto immediatamente ad Aamps di intervenire e a breve, forse già la prossima settimana, faremo un incontro di sera o nel tardo pomeriggio con l’azienda e gli abitanti per sensibilizzare a una giusta raccolta differenziata».
A parlare, fra i cittadini della Guglia, è il sindaco Luca Salvetti. Il numero uno di palazzo civico, poco dopo le 10 di ieri, è arrivato in via Garibaldi in motorino con l’assessore Andrea Raspanti per rendersi conto della situazione ed essere ricevuto dal quartiere. Rispondendo alle domande e alle proteste degli abitanti.
«I mobili e gli arredi vicino ai cassonetti – è una delle risposte di Salvetti ai residenti – non ce li ha lasciati Aamps o Casalp, purtroppo arrivano dall’appartamento di qualcuno ed è molto difficile riuscire a capire chi se non vengono sorpresi sul fatto». E gli abitanti obiettano che «qua vengono da fuori ad abbandonare i rifiuti, non siamo noi».
In ogni caso, Aamps, si attiverà per togliere tutti quelli rimanenti. Così come è stata inviata una squadra per ripulire i cassonetti.
«Vedete questi bidoni organici? – prosegue il sindaco – La qualità del rifiuto differenziato è bassissima, perché c’è tutto tranne l’organico. Bisogna organizzare un incontro con tutti voi, perché se la maggior parte delle persone differenzia correttamente, una minoranza non lo fa e rovina l’intero vostro lavoro. Differenziare i rifiuti è faticoso, lo so, ma va fatto per l’ambiente. Noi non possiamo posizionare un unico cassonetto per l’indifferenziato».
I residenti raccontano che «mesi fa alcune persone della Guglia, in pochi giorni, avevano ripulito tutto differenziando i rifiuti al meglio, ma il giorno dopo la situazione era punto e a capo». «La gestione dei problemi è complicata, ma dobbiamo risolvere questa criticità che è fra le più importante in città – continua Salvetti – Concentriamoci qui e interveniamo. Se serve un’ordinanza, la faremo, basta superare questa situazione. Va risolto anche il problema dei giardini del cortile».
Su questo, l’assessore Raspanti, ha le idee chiare, anche se c’è il problema del frazionamento delle proprietà che insistono su diversi condomini, alcuni non più di Casalp e quindi private: «Potremmo cambiare la conformazione delle aiuole – conclude – è stato fatto nel blocco della stazione, dove lo abbiamo ripensato, a magari in accordo con gli uffici comunali potremmo farlo anche qua. Pensiamoci».
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