Il Tirreno

Livorno

Donato un defibrillatore alla Svs in ricordo del medico Antonino Di Fazio

La consegna del defibrillatore
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La consegna del defibrillatore

Livorno: commovente cerimonia nella sede storica di via San Giovanni, dove è in corsa la mostra storica dei 130 anni dell'associazione

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LIVORNO. È una storia che viene da lontano e che racconta di una vita spesa al servizio della medicina e della cura dei malati, sempre con lo sguardo rivolto a chi ha più bisogno di aiuto. I protagonisti sono: Antonino Di Fazio – medico anestetista, rianimatore e cardiologo scomparso improvvisamente alla fine di aprile – la sua famiglia composta dalla moglie Grazia Nicosia e i due figli Giuseppe e Laura Di Fazio, lo zio e il fratello di Grazia che si chiamano entrambi Angelo Nicosia e la Svs.

La famiglia, per ricordare la straordinaria figura di uomo e medico, ha voluto donare un defibrillatore semiautomatico alla memoria di Di Fazio, «che entrerà subito in servizio sugli scooter sanitari che Svs – scrive la Pubblica assistenza – mette a disposizione del progetto “Estate sicura” del Comune e che pattuglieranno la costa labronica per operare immediatamente su possibili situazioni di emergenza urgenza, aggirando difficoltà di traffico e abbreviando i tempi di primo intervento, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Terminata l’estate l’apparecchio continuerà a svolgere il suo servizio sulle ambulanze dell’associazione».

Con una breve e commovente cerimonia si è svolta la consegna dell’apparecchio da parte dei familiari ai volontari, accompagnati dalla presidente Marida Bolognesi e dal direttore Francesco Cantini, nella sede storica dell’associazione di via San Giovanni, proprio nel locale che ospita la mostra che ripercorre i 130 anni di attività dell’associazione».
 

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