Il Tirreno

Livorno

Muore a 54 anni durante un’immersione a Livorno: sequestrata l’attrezzatura. Il racconto dei soccorritori

Claudia Guarino
Muore a 54 anni durante un’immersione a Livorno: sequestrata l’attrezzatura. Il racconto dei soccorritori

Il corpo della donna recuperato dalla Capitaneria di porto nelle acque davanti al moletto di Antignano: inutili i tentativi di rianimarla

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LIVORNO. Il massaggio cardiaco. Una volta, due. Poi ancora, di nuovo. Un altro tentativo con il defibrillatore. Prima i militari della Guardia costiera, poi una dottoressa che era lì per passare una giornata di mare. Dopo il medico del 118. Per trenta minuti hanno tentato di salvarle la vita. Ma Monica Lynn Blum, turista statunitense di 54 anni è morta lì, sulla barca della Capitaneria di porto ancorata al moletto di Antignano in una afosa giornata di fine giugno, dopo un’immersione. Erano circa le 16,30 di domenica 17 giugno.

La Capitaneria di porto stava effettuando alcuni pattugliamenti in mare, muovendosi in direzione sud, quando i militari a bordo hanno notato qualcosa di strano. C’erano due gommoni in acqua e qualcuno stava muovendo le braccia per attirare l’attenzione. Siamo nel mare vicino a Castel Boccale e accanto a uno dei gommoni c’è una sub in difficoltà insieme ad altre persone. La sub sta male e ha bisogno d’aiuto. La donna stava facendo immersioni con il diving center che si trova accanto ai bagni Rex di Antignano. I militari la hanno quindi tirata fuori dall’acqua e issata sulla loro imbarcazione. Nel tragitto verso lo scalo più vicino, cioè il moletto di Antignano, la Capitaneria ha iniziato il massaggio cardiaco mentre veniva allertato il 118. Attraccata la barca e in attesa che arrivassero le ambulanze, la Capitaneria ha chiesto al megafono se ci fosse un medico in zona.

A rispondere è stata la 29enne specializzanda dell’università di Pisa Virginia Motroni. «Ero al moletto e ho visto arrivare la barca della Capitaneria di porto, poi mi sono avvicinata - racconta la giovane anestesista - Un ufficiale stava già tentando di rianimare la donna. Io ho dato una mano. Era già in arresto cardiaco e non c’era polso. Abbiamo provato anche col defibrillatore, ma niente. La donna è stata in acqua 27 minuti prima di essere recuperata dalla capitaneria. Ma non so quando si sia sentita male, se all’inizio dell’immersione o dopo».

In soccorso della donna c’erano anche un’ambulanza della Misericordia di Montenero e una della Misericordia di via Verdi. E al moletto di Antignano sono arrivate le volanti della polizia, che hanno fatto tappa anche al diving sequestrando l’attrezzatura utilizzata dalla donna per l’immersione. In zona anche il medico legale e la polizia scientifica. Di recuperare la salma, invece, si è occupata la Svs. Sono d’altra parte ancora da accertare le cause della morte. Eventuali analisi sulla salma potranno dare risposte più precise. Le carte ora arriveranno sulla scrivania del sostituto procuratore Giuseppe Rizzo, che si occupa di coordinare le indagini sulla morte della turista americana. --

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di Redazione web