Il Tirreno

Livorno

le agevolazioni 

6.800 famiglie a basso reddito avranno diritto alla riduzione

J.G.

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livorno. Le 6.800 famiglie che in città hanno un reddito basso, o meglio un valore Isee sotto gli 8.265 euro, anche quest’anno non pagheranno la parte variabile della tassa sui rifiuti. Per garantire l’agevolazione il Comune ci metterà 800mila euro, come già fatto nel corso del primo anno di emergenza per la pandemia.

«Fino al 2019 – ricorda l’assessora al bilancio Viola Ferroni – il Comune aveva un budget di 250mila euro per le utenze domestiche che in base al reddito potevano partecipare al bando per le agevolazioni Tari. In tutto ne usufruivano circa 2mila nuclei familiari». «Nel dicembre del 2020 – entra nel merito – abbiamo deciso di portare quel budget da 250mila a 800mila euro per rispondere a tutte quelle famiglie che in città sapevamo già avere un Isee inferiore agli 8.265 euro, assegnando così le risorse in automatico, senza bisogno del bando». La misura è stata ripetuta quest’anno, anzi è diventata strutturale perché nel frattempo è stata inserita nel nuovo regolamento Tari del municipio: queste famiglie (circa il 10 per cento del totale delle famiglie in città) avranno quindi l’esenzione per la parte variabile della tariffa.

«Non dovranno fare domanda – chiarisce Ferroni – perché sarà il Comune a calcolare gli importi in automatico. È un passaggio importante anche dal punto di vista sociale, perché magari non tutti hanno gli strumenti, le informazioni giuste per farsi avanti da soli. In questo modo predisponiamo le agevolazioni direttamente noi, sulla base dei dati che abbiamo all’interno dei nostri archivi».

«In sostanza andiamo a intercettare la domanda potenziale, così abbiamo la certezza che chi ha diritto ha l’agevolazione», sottolinea il dirigente Alessandro Parlanti, che guida gli uffici che si occupano dei conti. Che alla vigilia della presentazione della manovra sia in commissione consiliare che in consiglio comunale evidenzia un altro punto: per effetto del ribaltamento in tariffa del peso dei costi variabili e dei costi fissi, «una famiglia numerosa che ha un Isee basso e che quindi non dovrà pagare la parte variabile, vedrà scendere anche la parte fissa». Che con il nuovo sistema di calcolo finisce per pesare di meno sulla bolletta. «Abbiamo calcolato – dice quindi Parlanti – che una famiglia con queste caratteristiche pagherà circa un 20 per cento in meno rispetto allo scorso anno». —

J.G.

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