Gioco
Sfondano tutto per rubare in ditta: "Danni agli infissi per quindicimila euro"
Claudia Guarino
◗
I ladri in azioneLivorno: i ladri hanno forzato porte e finestre con un piede di porco. La titolare della Soing: "Uffici a soqquadro"
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Hanno scavalcato il cancello. Poi hanno salito le scale esterne e hanno tentato, senza successo, di sfondare con un piede di porco la porta blindata. A quel punto hanno divelto una vetrata e sono entrati dentro, mettendo a soqquadro gli uffici e facendo scattare l’allarme. Annalisa Morelli, titolare della Soing di via Nicolodi stava ancora facendo l’inventario, ma sembra che non mancasse quasi niente. «Forse cercavano soldi – dice Morelli – ma non li hanno trovati, perché qui non ne teniamo». Fatto sta che i danni stimati, tra finestre sfondate e porte forzate, «si aggirano intorno ai 15mila euro».
È successo tutto nella notte tra sabato e ieri, intorno alle 4,30. Dai filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona «si vedono alcune persone che scavalcano il cancello», racconta la titolare dell’impresa. Poi i ladri, probabilmente dalle tre alle quattro persone e verosimilmente salendo le scale antincendio, sfondano il vetro di una porta ed entrano nel corridoio. «Hanno cercato di sfondare la porta blindata a calci e utilizzando un piede di porco, – racconta la titolare – uno di loro ha anche salutato di fronte alla telecamera». Alla fine non sono riusciti a sfondare la porta, che comunque è parecchio danneggiata, così come il muro intorno. «Sono entrati forzando una finestra, che è caduta su una delle scrivanie, rompendola. Poi hanno messo tutto a soqquadro. C’era anche del sangue, probabilmente si sono tagliati rompendo un vetro». La titolare ieri stava ancora verificando l’ammontare dell’eventuale refurtiva, a prima vista tuttavia non sembrava che mancasse merce.
Ma l’amarezza è tanta. Sia per l’accaduto in sé, sia per l’ammontare dei danni fatti agli infissi. «Si tratta di porte blindate e di finestre antisfondamento, stiamo facendo dei preventivi, ma credo che si andrà intorno ai 15mila euro».
La titolare racconta che quando i ladri sono entrati negli uffici del primo piano, appena hanno forzato la finestra, è scattato l’allarme. «Abbiamo la vigilanza Vesuvio, ci hanno chiamati loro».
E quando Morelli e la sua famiglia sono arrivati alla sede della loro azienda si sono trovati di fronte l’amara sorpresa. «Abbiamo chiamato la polizia, che è venuta a fare i rilievi. Adesso aspettiamo la ditta che ci rimetta a posto gli infissi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
