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Duecento mila euro di debiti col Comune, Livorno calcio sfrattato dallo stadio Picchi
La società avrà sessanta giorni di tempo per liberare l'impianto. Intanto l'amministrazione ha dato mandato agli uffici di incassare la fideiussione per rientrare del credito
LIVORNO. I guai del Livorno calcio non sembrano avere fine. Senza acquirenti che rilevino la società e con il consiglio di amministrazione che si è dimesso ecco un'altra tegola: il Comune di Livorno ha infattii dato il via alle preatiche per lo sfratto della società amaranto dallo stadio Armando Picchi, la casa della squadra da quando l'impianto è stato costruito. Il motivo? Oltre duecento mila euro di debiti accumulati dal Livorno calcio con l'amministrazione nelle ultimi stagioni.
La decisione è arrivata con una deterina firmata Senia Bacci Graziani in qualità di responsabile degli impianti sportivi. "Già il 31 dicembre 2018 - si legge nel documento - era emersa una situazione di grave inadempienza essendo maturato un debito di 245.082 euro, in ordine al quale questa Amministrazione, vista l’impossibilità di addivenire alla riscossione in via ordinaria, il 10 prile 2019 provvedeva ad iscrizione a ruolo.La tariffa di utilizzo dell'impianto per la stagione sportiva 2019/2020 è stata quantificata in 115 mila euro oltre Ivia, da corrispondere in rate trimestrali, per le quali l'amministrazione comunale ha emesso le relative fatture. A seguito della retrocessione della squadra nella serie inferiore, la tariffa è stata successivamente ridefinita in 95 mila euro, pertanto per l'utilizzo dal secondo semestre 2020 la relativa fattura è stata emessa il 26 marzo 2021. Nonostante i numerosi solleciti e diffide inviate dall'Amministrazione - è la ricostruzione - risulta un mancato versamento delle somme dovute per il 2019 di 71.965,12 euro comprensivo di interessi legali, di cui alla nota di costituzione in mora a tutt'oggi non corrisposte. Per il 2020 il debito accertato risulta di 129.911,97 euro comprensivo di interessi legali, di cui alla nota di costituzione in mora trasmessa il 24 giugno 2021, a seguito dei vari solleciti inviati, ai quali non sono seguiti i pagamenti dovuti. Il totale della posizione debitoria attuale, relativa alle tariffe d'uso e i rimborsi delle utenze idriche nei confronti dell'amministrazione comunale, risulta pertanto pari a 201.877,69 euro".
È in questo contesto che il Comune ordina "alla A.S. Livorno Calcio Srl in persona del suo Legale rappresentante di riconsegnare al Comune di Livorno i locali oggetto della concessione, liberi da persone e dai beni mobili di proprietàdella società entro e non oltre 60 (sessanta) giorni dalla notifica del presente provvedimento". Infine la stessa amministrazione ha dato mandato agli uffici competenti di incasare la fideiussione deposiata dalla società a garanzia della concessione.
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