Gioco
Corse dei cavalli, l'ippodromo Caprilli resta fuori dal calendario del ministero
L’impianto di Livorno non è tra quelli che per adesso ospiteranno le gare. E intanto lunedì è prevista l’apertura delle buste per la gestione
LVIORNO. L’ippodromo Caprilli - almeno per ora - è fuori dal calendario delle corse dei cavalli. A renderlo noto è il ministero delle politiche agricole che venerdì 25 giugno ha pubblicato gli appuntamenti con trotto e galoppo fino alla fine del 2021. Intanto c’è attesa per quello che accadrà lunedì quando saranno aperte le buste, dopo il flop del primo bando, per verificare se ci sono imprenditori interessati alla gestione.
Una data limite per rispettare lo scadenzario estivo delle sei giornate di corse su cui il Mipaaf garantisce risorse. Rispetto al primo bando le condizioni sono in parte cambiate, mentre altri parametri sono rimasti invariati. In particolare il canone annuo di gestione è sceso da 80 mila a 60.300 euro. Un abbattimento (sembra che le cifre siano state vincolate dalla normativa) che potrebbe non essere sufficiente a stuzzicare gli appetiti delle società interessate anche a fronte di una concessione biennale. E poi permane uno dei requisiti che aveva allontanato realtà imprenditoriali più piccole, quello del fatturato minimo negli ultimi tre anni di esercizio di 3 milioni di euro. --
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
