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Il colonnello Cutarelli: «Ora reagire dopo il Covid»
LIVORNO. «C’è grande fiducia in noi stessi e nelle capacità di reazione del sistema istituzionale, di cui la guardia di finanza fa parte integrante quale polizia economica e finanziaria e del mare. Del resto, dopo ogni crisi, c’è sempre una rinascita e noi siamo pronti a fare la nostra parte per tutelare il tessuto sano dell’economia, da soli e in collaborazione con le altre forze del sistema».
Ha esordito così, ieri mattina, il colonnello Gaetano Cutarelli (il comandante provinciale della guardia di finanza di Livorno) durante il suo discorso in occasione del 247° anniversario della fondazione. Lodando il prefetto Paolo D’Attilio, «che ringrazio per l’ambita presenza e devo dire anche per la vicinanza e l’affetto da sempre manifestati al corpo. Ricordo infatti che il papà Santino D’Attilio era un eccellente appuntato della guardia di finanza, tra l’altro molto stimato in città. Grazie a tutti i colleghi della provincia per questo intenso anno di lavoro. Grazie ai comandanti dei reparti e delle articolazioni dipendenti, sia agli operativi, sia ai colleghi addetti alle funzioni, altrettanto importanti, amministrative e logistiche. E grazie al reparto operativo aeronavale, al suo comandante tenente colonnello pilota Emiliano Rampini, con il quale ci integriamo sul territorio, in cielo e in mare». —
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