Gioco
Si rompe la condotta a Porta a Terra Quercianella e Montenero senz’acqua
Per completare la riparazione, Asa ha dovuto interrompere l’erogazione: forse questa mattina il ritorno alla normalità
LIVORNO. Sono passate da poco le 5 di ieri mattina quando sul lato a monte di via Gino Graziani, a pochi metri dalla variante Aurelia e pressappoco di fronte al centro commerciale Fonti del Corallo, si rompe una tubatura dell’acquedotto civico. La tubatura in fibrocemento D700, capace di tollerare una pressione di 32 bar, di colpo si spezza. Nella condotta che serve il deposito di Banditella l’acqua sgorga a fiotti. All’Asa, nella sede di via del Gazometro, scatta l’allarme. E’ l’anticamera di una giornata che sarà durissima per le squadre ed i tecnici dell’ex municipalizzata, ma anche per centinaia di livornesi che resteranno senz’acqua per diverse ore. Perché la rottura innesca una serie di disagi a catena. E costringe l’Asa a provvedimenti drastici, come l’interruzione dell’erogazione nelle frazioni di Montenero e Quercianella da metà pomeriggio fino a notte inoltrata. Forse stamani il ritorno alla normalità.
Asa diramerà due diverse comunicazioni. Nella seconda, intorno alle 16, l’azienda scrive: «A causa della complessità della lavorazione e dei forti consumi registrati in mattinata, al fine di effettuare la riparazione, si rende necessario sospendere l’erogazione idrica nelle zone di Montenero e Quercianella. Nel frattempo, migliorerà la situazione nelle zone di Banditella e La Rosa». Si dice anche che la situazione tornerà alla normalità tra le 22 e le 24 nelle aree maggiormente interessate. Per Montenero e Quercianella, tuttavia, lo stop si prolungherà fino a notte inoltrata. Asa provvede ad avvisare i cittadini interessati con una comunicazione sui social e sugli organi di informazione. Mentre per tutta la giornata e anche di notte le squadre sono al lavoro nell’area di Porta a Terra. Il presidente di Asa spa Stefano Taddia segue sino dalla mattina la situazione e l’intervento di ripristino. Che si presenta non facile. Anche perché quando arrivano gli operai di Asa, dopo il sezionamento e lo scavo, reso complesso dalla quantità di acqua fuoriuscita e dalla presenza di sottoservizi come quelli di Enel e altri, c’è da capire perché si è verificata questa rottura e soprattutto da scegliere il modo più rapido per sistemarla. Il guasto risulta causato dal cedimento di un giunto di accoppiamento della tubazione in fibrocemento. L’operazione che si effettua è quella rendere lavorabile la tubazione in modo da poter inserire un giunto di riparazione. «Nel caso si presentassero problemi – spiega il presidente Taddia in contatto con i tecnici – anche ad una barra Asa provvederà alla sostituzione di una o due barre da 4-8 metri».
Questa operazione va avanti per ore, mentre nelle zone sud della Rosa, di Banditella, dai rubinetti l’acqua arriva a singhiozzo o non arriva proprio. In altre aree della città vengono segnalati problemi di torbidità. Ma è proprio per assicurare la pronta riuscita dell’operazione, anche in conseguenza degli alti consumi che si stanno verificando, che Asa deve prendere una decisione drastica, ovvero l’interruzione dell’erogazione dell’acqua a Montenero e a Quercianella. Che andrà avanti per tutta la notte. —
A.R.
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