Il Tirreno

Livorno

A Frida Kahlo gli studenti delle Carducci dedicano il parco

Matteo Scardigli
A Frida Kahlo gli studenti delle Carducci dedicano il parco

Parità di genere e toponomastica: festa in piazza Sforzini «Creare una consapevolezza ricca di modelli femminili»

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Matteo Scardigli

LIVORNO. Un piccolo passo per gli alunni della 4ªB delle scuole Carducci, un passo significativo lungo il percorso della parità di genere.

E la toponomastica di Livorno si arricchisce di un'altra area pubblica dedicata a una grande donna: il parco Frida Kahlo in piazza Sforzini.

«Anche nella nostra città ci sono poche piazze e vie intitolate a personaggi femminili (la sproporzione in Italia si attesta al 4 percento, ndc), per l'abitudine di mettere in risalto maggiormente le figure maschili», spiega la vicesindaca Libera Camici ai bambini, ai quali poi aggiunge: «Applaudo voi e la vostra maestra, grazie alla quale avete potuto conoscere tante donne meritevoli».

Al "progetto Toponomastica", iniziato nel 2018, per il Comune di Livorno partecipano le scuole (dalle elementari alle superiori) dei circoli Carducci e De Amicis, gli istituti Don Angeli e Micali, le scuole Bartolena e Mazzini, e gli istituti Vespucci-Colombo, Niccolini-Palli, Iti-Galilei e Cappellini Buontalenti, per un totale di 750 partecipanti fra alunni e studenti.

Durante l'anno scolastico, sui banchi si sono approfondite le vite molte figure storiche femminili a livello internazionale, riconoscendone contributi e meriti; al termine delle attività si sono svolte le votazioni, mentre le pubbliche amministrazioni si occupavano di individuare aree da intitolare.

E così si è composto il podio cittadino: terza classificata per l'area Antignano è la pittrice Artemisia Gentileschi, seconda per l'area Thouar è l'astronoma, filosofa e matematica Ipazia, e prima per l'area Carducci è – appunto – la pittrice Frida Kahlo.

«Il progetto è frutto di un accordo tra Ministero dell'istruzione e le consigliere di parità, e ha coinvolto scuole di tutta la provincia di Livorno», precisa infatti l'avvocata Cristina Cerrai, componente del locale tavolo Pari Opportunità e consigliera di parità per la provincia labronica, elencando i risultati raggiunti (per ora) da Collesalvetti a Cecina, passando per Rosignano.

«E nel progetto la nostra scuola è stata antesignana fin dal 2015», sottolinea la dirigente scolastica Camilla Pasqualini; un contributo prezioso che, entro il 2019, ha portato all'intitolazione di 14 tra parchi e strade livornesi ad altrettante donne eccezionali come la giornalista Ilaria Alpi o Irene Mopurgo e Palmira Orso, che furono incoronate "prime direttrici d'orchestra al mondo" proprio a Livorno. Anima del progetto per la 4B delle Carducci è stata la determinatissima maestra Elena Bottoni, alla quale i piccoli hanno voluto dedicare dei pensierini al termine della cerimonia: «La cosa più importante è quella di creare una consapevolezza libera da stereotipi di genere e arricchita di modelli femminili». —

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