Il Tirreno

Livorno

il progetto solidale

Parco del Mulino, la pizzeria riparte: «Tornare a lavorare significa la salvezza»

Francesca Suggi
Il gruppo dei ragazzi al Parco del Mulino in una foto d'archivio
◗
Il gruppo dei ragazzi al Parco del Mulino in una foto d'archivio

Riprendono anche le cene sul battello del Cà Moro. «Solo così i ragazzi si riappropriano della loro vita»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Una ripartenza che ha il sapore della salvezza. Del ritorno ad una normalità lavorativa di cui da troppo tempo hanno bisogno. Grande entusiasmo e la solita allegria di sempre: i ragazzi speciali della pizzeria del Parco del Mulino di via Fontani e del battello Cà Moro tornano a lavorare. Dopo una pandemia che li ha costretti a casa. E alla cassa integrazione. E si riprende a lavorare con la voglia di ingranare la marcia e cercare due camerieri e volontari per rafforzare il team«Tornare a lavorare per questi 12 ragazzi che erano in cassa integrazione vuol dire riappropriarsi della loro vita: stando a casa nei loro casi, purtroppo si regredisce», commenta a caldo il direttore, Marco Paoletti. E la riapertura fa rima anche con ricerca di personale: «Per la pizzeria cerchiamo due camerieri stagionali, mentre per tutte le nostre attività siamo ben lieti di accogliere chi vuole avvicinarsi al mondo del sociale», continua Paoletti.

Gli interessati possono inviare le proprie candidature all'indirizzo di posta elettronica direttore@parcodelmulino.itLa novità della pizza al metro, e poi il maxi schermo per vedere gli Europei di calcio fanno breccia su livornesi e non. Sono tante le famiglie che scelgono la pizzeria alle spalle dei Tre Ponti. Per il grande spazio verde. Per i giochi a disposizione dei bambini. Ma soprattutto per il progetto sociale e solidale che sta alla base del Parco del Mulino. I dodici ragazzi al lavoro che si alternano tra la pizzeria e il battello Cà Moro hanno, ognuno, una propria mansione. Sono tanti, diversi. Sono l'anima della pizzeria della cooperativa, nata in seno all'associazione italiana persone down.La pizzeria è aperta dal martedì alla domenica. A cena. In questi giorni i ragazzi speciali prendono gli ordini, servono ai tavoli, fanno da camerieri e barman. Accolgono gli ospiti. Lo fanno con impegno e orgoglio i ragazzi disabili che dal luglio 2018 sono protagonisti di un vero e proprio progetto di integrazione-lavoro. «Il nostro motto e ci crediamo è che "le nostre pizze non sono perfettamente tonde, ma la qualità sta nella diversità», continua il direttore della cooperativa. Napoletane, classiche, margherite, ai 4 formaggi, pizze speciali, taglieri, dolci: pizze buonissime, quindi. Servite da ragazzi speciali. «Da noi la pizza e le cene al Cà Moro sono sinonimo di autonomia, cultura, di civiltà, di progetti sociali», prosegue. Per quanto riguarda il Cà Moro si tratta di una ripartenza - è aperto dal venerdì alla domenica - che sa di rinascita. Perché durante tutta la pandemia il battello-ristorante è stato aperto pochissimo.

Tutti i ragazzi speciali al lavoro si sono formati per spillare le bevande, per prendere le ordinazioni, per accogliere, per spiegare il menù. Lavorano su turni e sono regolarmente assunti con contratto part-time dalla cooperativa sociale. Ognuno di loro racconta una storia di inclusione e la città di Livorno, nel novembre scorso, accolse di buon cuore l'appello della cooperativa sociale di aiutare la pizzeria a non naufragare a causa della pandemia. Ed è stato grazie al cuore grande dei livornesi che questi ragazzi speciali e tutto il progetto sono ancora in piedi. Per regalare momenti di gusto. E di calma. Perché come dice il direttore: «Qua dentro la fretta non è di casa. Ci piace l'idea di rallentare, per apprezzare meglio i valori che ruotano intorno al nostro progetto». Quello della pizzeria è un progetto di inserimento lavorativo che si unisce al Bed and Breakfast all'interno del complesso di via Fontani, a due passi dal mare, che è sempre aperto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web